Quando il primo posto non è tutto, è naturale voler andare a fondo alla questione ‘gruppo’. Quello che forma il Catania è proprio il vero segreto per un viaggio di crescita e soddisfazione, dove l’umano arriva anche prima del risultato (o forse va di pari passo).
Ecco spiegato, quindi, come la vera ricchezza sia il legame interno, la reciprocità, la condivisione e collaborazione (questo anche quando gli esiti non sono a favore). A favore per la squadra rossoceleste, però, vi è la situazione attuale, zeppa di messaggi incoraggianti: 14 le gare disputate e 12 finali da +3; l’ultimo? Quello conquistato di fronte alle palermitane.
Tra le altre, diretta testimone del grande successo d’insieme è Irene Divittorio, contributo al primo anno in maglia Catania. A proposito di questo, la calciatrice ha riferito ai nostri microfoni: «fin da subito sono stata accolta calorosamente da staff e giocatrici. La società è molto organizzata e disponibile, in grado di metterti a tuo agio offrendoti tutto il materiale per poterti esprimere al meglio, e questo è fondamentale.
Qui mi sto trovando molto bene e non potrebbe essere altrimenti con un gruppo così affiatato!».
Parole al miele, addolcite ancor di più dai grandi traguardi individuali che quest’ultima sta raggiungendo; motivo d’orgoglio la convocazione in Rappresentativa Regionale e quella al raduno territoriale della Nazionale Femminile Under 20 LND che ormai si è svolto a febbraio. Palcoscenici piuttosto importanti, così come ammesso dal difensore classe 2006: «tutto questo mi sta dando modo di confrontarmi con altri profili e conoscere le loro storie; logico che, sia umanamente che calcisticamente, smuove qualcosa.
Bellissima anche come vetrina per la regione stessa e per la nostra realtà».
La stagione, intanto, prosegue a gonfie vele, ma, da brava vedetta (statisticamente parlando), la squadra considera le insidie del girone, un girone che, ora come ora, grida perseveranza: «un piazzamento dettato da tanti fattori, tra questi il grande lavoro della società stessa che aiuta ad affrontare al meglio quello che è il percorso – ha aggiunto Divittorio -. Le individualità a formare la rosa sono davvero molto valide, ma senza la collettività non si va da nessuna parte; la coesione ed il gruppo formato (che rimane anche fuori dal campo) sono la base per la costruzione di un grande campionato.
Ogni giorno lavoriamo sui dettagli e certamente c’è sempre qualcosa da migliorare, ma c’è solo da continuare su questa scia perché ancora è tutto aperto».
Inevitabile, poi, il commento sul tris in casa Palermo: «volevamo fortemente rifarci dalla partita d’andata (la capolista era caduta 0-2). Per il derby abbiamo speso tutte le energie in nostro possesso con la volontà di portare a casa una vittoria, e così è stato!».
Ancora un piccolo stop, poi il ritorno in campo per l’incontro con avversarie del calibro Virtus, Salernitana, Matera. Nessuno da sottovalutare, con un ‘mood’ sempre attivo: ‘si pensa partita per partita’, visione condivisa dalla figura protagonista che, in chiusura, ha fatto sapere: «avremo quattro partite in due settimane, quindi sarà un periodo di fuoco per noi. Siamo consapevoli che tutte le gare possono riservare sorprese, non solo le più difficili, e cercheremo di fare il possibile per trovare ulteriori punti.
A livello individuale? Mi sento molto cresciuta e mi auguro di non smettere mai di migliorare; a noi auguro di arrivare il più in alto possibile!».
Si ringrazia Irene Divittorio e la società tutta per la gentile concessione.






