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Nello scorso febbraio Valentina De Risi è stata nominata responsabile nazionale del calcio femminile dell’AIAC, subentrando di fatto a Milena Bertolini. La stessa De Risi ha recentemente ufficializzato i nominativi, tra consiglieri e delegati vari, che l’affiancheranno in questo percorso: tra le cariche annunciate anche quelle dei rappresentanti regionali che vede per la Puglia la nomina di Isabella Cardone. Abbiamo raggiunto la dirigente, legata alla Pink Bari, per qualche battuta dopo l’incarico giunto nei giorni passati.

Da poco tempo per lei la riconferma dell’incarico come responsabile regionale Aiac del calcio femminile. Quali emozioni e pensieri ha provato dopo la sua nomina?
“Per la riconferma devo ringraziare la stima e lungimiranza del Presidente regionale Aiac Puglia Mimmo Ranieri che tra i primi ha cercato di porre l’attenzione dell’Associazione alla crescita e presenza dell’ area rosa all’interno della stessa. Dal 2015 sono infatti componente del consiglio direttivo dell Aiac Puglia come referente del calcio femminile”.

Per lei in primis l’incarico di interagire con il presidente regionale e con le varie delegate provinciali. Pronta a mettersi a disposizione per il bene del calcio femminile?
“L’interazione e lo scambio di esperienze sono da sempre il mio obiettivo per la crescita del movimento femminile regionale. La formazione e il confronto,  mission da sempre dell Aiac, sono stati i principi sui quali ho basato la mia attività per il bene del calcio femminile”.

Sarete, inoltre, il punto di riferimento per tecnici e dirigenti delle squadre che faranno capo a voi per esigenze, evenienze e necessità varie giusto?

“Assolutamente. L’Aiac è a servizio dei tecnici per assicurare assistenza e formazione. Allenare nel femminile è diventato una scelta che richiede professionalità  e conoscenze da parte di tutte le componenti”.

Quali sono le sue idee in merito all’incarico da poco raggiunto? Quali sono i primi obiettivi che vorrebbe centrare?
“Sempre più donne devono essere coinvolte nei ruoli tecnici. Pertanto deve essere incentivata la loro partecipazione ai corsi organizzati su base territoriale per allenare nelle scuole calcio, nei vari settori giovanili  e per la conduzione delle prime squadre”.
A breve ripartiranno anche i campionati a carattere regionale. Quali potranno essere le problematiche per la ripartenza visto il momento attuale?
“Dopo il lungo stop causa la pandemia Covid,  particolare attenzione va data alla riatletizzazione delle atlete, ai giusti carichi di lavoro e all’adeguato stile di vita  con corrette pratiche per evitare nuovi contagi”.
Questione giovani, promozioni nelle scuole e settori giovanili. Punterete molto anche su questo?
“Il calcio femminile come tutto il calcio parte da dare opportunità ai giovani e sviluppare i settori giovanili. Per fare qualità bisogna incrementare i numeri”.

Questione giovani, promozioni nelle scuole e settori giovanili. Punterete molto anche su questo?
“L’attenzione dei media in questi ultimi anni ha portato il calcio femminile visibili in tutte le case. Le nuove azioni poste in essere per il campionato di Serie B e il campionato Primavera saranno un ulteriore segnale positivo per l’ auspicata crescita del movimento”.

 

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