Jenny Dossi è una giocatrice che ha vissuto anni importanti fino ad arrivare in Serie A, ma poi ha deciso di poi rilanciarsi con la Riozzese, e ora è pronta a ripartire per una nuova avventura: la nostra Redazione ha raggiunto il difensore classe ‘92 per raccontare la sua storia e del suo futuro.

Jenny quando ti sei innamorata del pallone?
«Mi sono innamorata all’età di cinque anni, giocavo nel cortile con mio fratello e i miei cugini».

Descrivici il tuo percorso calcistico.
«Ho sempre giocato con i maschi della Farese e ad Arzago, poi sono approdata all’Atalanta e successivamente ho fatto la trafila con il Mozzanica, dalle giovanili fino in Serie A, e sono scesa in Eccellenza e Promozione a causa di un infortunio alla pubalgia».

Nel 2018 riparti indossando la maglia della Riozzese.
«Per me è stato come rinascere, perché ho trovato un bel gruppo e una buona società, e al primo anno siamo riuscite a vincere anche la Coppa Italia di Serie C e a salire in cadetteria».

L’anno successivo avete fatto la storia: quinte in Serie B da neopromosse.
«Noi non ce l’aspettavamo, perché il nostro obiettivo era salvarci, ma nessuno di noi immaginava di arrivare così in alto».

Questo lunedì la Riozzese ha deciso di ripartire dall’inizio: come hai preso questa decisione?
«Ci rammarica molto di questa decisione che ci ha spiazzato, visto che la B l’abbiamo conquistata sul campo, e il fatto che riparte di nuovo dal fondo lascia un po’ di amaro in bocca».

Cosa ne pensi della crescita del calcio femminile italiano?
«La crescita sarà altalenante, dipenderà molto dai club maschili: mi auguro che il calcio femminile cresca ancora di più, e sono invidiosissima delle future generazioni che potranno giocare a calcio».

Il professionismo arriverà nel 2022 anche nel calcio femminile: cosa ne pensi?
«Io spero che le ragazze possano fare le calciatrici come mestiere, così come sta accadendo negli altri paesi del mondo, e in Italia siamo ancora indietro».

Quale saranno i tuoi progetti futuro?
«Ho già firmato con il Sedriano, che ho trovato una società ambiziosa e che mi ha dato la voglia di giocare, anche perché non vedo l’ora di ritornare in campo, è da febbraio che aspetto questo momento. Vorrei avere una solidità e un’indipendenza che mi permetta di fare la calciatrice: ho ancora tanti anni per giocare a calcio, e mi piacerebbe di nuovo restare in questo mondo».

La Redazione di Calcio Femmnile Italiano ringrazia Jenny Dossi per la disponibilità.

Photo Credit: ASD Riozzese

Elia Soregaroli
Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha due esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio e ManerbioWeek (che è attualmente in corso), un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa. Oltre a questo ho come hobby leggere libri e i balli latinoamericani.