“Il periodo post infortunio è stato duro. Mi facevo molte domande. E’ arrivato così, in modo improvviso in un periodo in cui tra l’altro stavo giocando con continuità. A primo impatto mi sono detta “no, non ce la faccio”. Poi col tempo e parlando con le compagne, con le coinquiline e con la famiglia mi sono fatta forza”. Sfortunata la centrocampista Michela Catena, ferma da oltre due mesi a causa di un brutto infortunio. La calciatrice marchigiana è l’ultima chiamata ai microfoni di Team Talk sul sito ufficiale viola. Il suo recupero prosegue: “sto lavorando con calma. Ho subìto un intervento molto delicato e non vorrei forzare i tempi”.

“Ho stretto un bel legame con i ragazzi dello staff medico – prosegue l’atleta nata ad Ancona –, visto che sono sempre con loro. Chiacchiero durante le sedute di fisioterapia, faccio qualche battuta e le diagnosi alle altre ragazze (ride). Ci divertiamo così io e Marta Mascarello – altra lungodegente costretta all’infermeria –. Mi manca tanto giocare. ho voglia di rientrare ma non sono ossessionata. Visto il periodo buio, tra Covid e infortuni, mi piacerebbe aiutare la squadra. Faccio il massimo possibile dall’esterno”.

Catena commenta poi la sfida contro il Manchester: “Guardavo il sorteggio con Mascarello e Monnecchi. Dove prendevi, prendevi male. Al primo turno abbiamo avuto grandi difficoltà e sapevamo che sarebbero aumentate andando avanti. Non conosco il Manchester City, non le ho mai viste giocare. A detta di Tessel Middag e Louise Quinn, che conoscono il campionato inglese, sono fortissime. Certo dovremo pedalare, allo stesso tempo dovremo mantenere un temperamento calmo conoscendo la forza dell’avversario”.

Ultima questione il derby alla prossima giornata: “nessuno vuole perderlo a prescindere – precisa la numero venti gigliata –, è una partita molto sentita da ambo le parti. Vogliamo portarci a casa i tre punti come lo vogliono loro. Dovremo dare il meglio di noi”, conclude la mediana ventunenne.

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