Il Cortefranca ha battuto il Padova per 1-0 grazie al gol segnato al 54’ da Picchi, permettendo alle franciacortine di balzare al comando del Girone B di Serie C. Le rossoblù hanno mantenuto anche in questa partita la porta inviolata, e questo grazie a Sara Ferrari, portiere classe ’99 e da tanti anni con le cortefranchesi. La nostra Redazione ha raggiunto Sara al temine della partita.

Sara è arrivata la quinta vittoria nelle prime cinque partite.
«Questo vuol dire molto perché significa che stiamo lavorando bene, grazie anche al supporto dell’allenatore. Per ora i risultati ci stanno dando ragione, e questo dobbiamo essere orgogliose».

Come lo ha visto il Girone B di Serie C dopo cinque giornate?
«Ci sono squadre che sono molto attrezzate, ma noi possiamo dire la nostra e puntare ai primi posti. Le nostre avversarie? Per me sono Venezia, Padova, che oggi (domenica, ndr) l’abbiamo sconfitto al termine di una partita molto complicata, Brixen e Unterland, ma ci sono comunque altre squadre che potranno darci del filo da torcere fino alla fine».

Cosa vuol dire per te giocare in una squadra come il Cortefranca?
«Fare di questa squadra vuol dire fare parte di una famiglia, perché negli anni impari a conoscere quelle persone che possono diventare tue amiche con cui ti puoi confidare e che possono far parte della tu vita».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’ASD Cortefranca Calcio e Sara Ferrari per la disponibilità.

Photo Credit: Elia Soregaroli

Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha due esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio e ManerbioWeek, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.