Sara Gama al termine della gara contro il Sassuolo, che ha visto la sua squadra vincere e cucire sul petto il quinto scudetto sulla maglia bianco-nera, ha commentato questo strepitoso risultato: “ è stato uno scudetto diverso e difficile poiché le gare sono state molte di più in quanto vi sono sati gli impegni in Champions e quindi abbiamo dovuto dare un qualcosa in più, però gli ingredienti di base che mettiamo sono buoni e quindi questo è il risultato. Ho scoperto stamattina che oggi vincendo questo titolo (il quinto) è il record d’Italia ed è qualcosa di straordinario, stiamo riscrivendo la storia del calcio femminile italiano”.

L’estate scorsa con il cambio del tecnico alla guida della squadra bianco-nera c’era convinzione di questi successi, oppure c’era un po di dubbi in merito all’affermarsi così in ambito calcistico? “All’interno del nostro spogliatoio c’era semplicemente la voglia di lavorare e di imparare cose nuove, e noi l’abbiamo fatto, penso che si sia visto e con questa squadra si cerca sempre di avere ogni giorno qualcosa di più”.

“E sempre difficile in campo, con le nuove leve che entrano di prepotenza nella rosa, devi essere elastica e ti devi riadattare e credo che tutte noi lo abbiamo dimostrato poiché quando in testa hai un obbiettivo metti da parte te stessa e guardi all’obbiettivo e questo è la prima cosa fondamentale. Quando sei in una grande squadra non guardi al tuo ma guardi a tutto il gruppo”.

Per Sara è stato anche un anno speciale poiché dopo tante lotte per garantire il professionismo nel mondo femminile sarà introdotto, dalla prossima stagione, a tutto il movimento della Serie A; “ciò vuole dire tanto”, ammette la calciatriceè qualcosa di eccezionale questo è senz’altro il trofeo numero uno di quest’anno perché vuol dire il lascito che la mia generazione fa a quelle successive che verranno, anche noi usufruiremo del professionismo ma per un tempo ridotto, ma per le ragazze che verranno troveranno le cose meglio di come le abbiamo trovate. Vuol dire tantissimo e solo noi sappiamo cosa abbiamo fatto per ottenere questo!”.

Adesso resta un ultimo gradino, la finale di Coppa Italia contro la Roma a Ferrara, anche questo trofeo (l’ultimo di stagione prima della preparazione in partenza per gli Europei) è per Sara un altro obbiettivo importante: “ci crediamo molto, per adesso abbiamo già due trofei in bacheca per quest’anno, e sarebbe stupendo per noi portare a casa un altro titolo. Noi con umiltà ci approcceremo alla gara contro la Roma per vincere, come loro, anche se sappiamo che sono forti e sono le detentrici attuali di questo titolo e però sarà un duello avvincente e cercheremo di dare il meglio”.

Paolo Comba, giornalista pubblicista iscritto all' ordine di Torino, ho conseguito il tesserino da Giornalista collaborando da prima con quotidiani on line ( settore calcistico giovanile : “11 giovani.it” e “gioca a calcio.it", in Piemonte) per entrare, successivamente, in redazione a Torino del settimanale cartaceo di “ Sprint&Sport" e Terzo Tempo (settore calcistico dilettantistico Regione e Nazionale - Professionistico – Serie D). Collaboro dal 2018 con RCS Sport per il Giro d' Italia (seguendolo in tutte le tappe) e nel Giro 103 ho collaborato come addetto stampa per quotidiani on line di ciclismo ( bikenews ). Appassionato di Sci alpino e nordico segue gare Mondiali e Coppa del Mondo dal 2000. Credo che il CALCIO FEMMINILE ITALIANO sia un movimento in grande crescita e debba avere le stessa visibilità del mondo “ maschile", pertanto, contribuisco a questo grande obbiettivo.

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