La Sassari Torres Femminile, reduce da un campionato esaltante, sta operando per formare una squadra competitiva all’altezza della promozione in cadetteria. Tra conferme e acquisti, la prima mossa è stata quella di procacciarsi un nuovo Direttore Sportivo: Marco Landi, professionista d’esperienza proveniente dall’Empoli Femminile. La sua idea per la costruzione del nuovo team rossoblù è quella di dare forza alla squadra grazie ad un mix di giovani reclute e giocatrici d’esperienza. Assieme a mister Salvatore Arca mira a realizzare questo disegno calcistico a partire dal mercato estivo.

Dopo la chiamata del presidente Andrea Budroni, hai deciso di accettare subito l’incarico di Direttore Sportivo della Sassari Torres?
A dire il vero ci ho pensato un po’, perché non era facile. Dopo una stagione impegnativa con l’Empoli, dovuta anche alla questione covid, avevo già manifestato alla società il mio desiderio di rallentare e allontanarmi dall’incarico, poi è arrivata questa chiamata che, onestamente, mi ha messo in crisi. Non volevo dire di no, ma mi sono chiesto se avessi energie sufficienti per farlo, per lanciarmi in questa nuova esperienza. Il calcio femminile è cambiato totalmente e la neopromossa Torres aveva sicuramente bisogno di una figura che li guidasse. Ho fatto quindi una bella riflessione e alla fine ho deciso di accettare. La proposta era molto stimolante e una volta arrivato qui ho scoperto un ambiente molto bello con persone squisite a popolarlo. Ora ci stiamo trovando a riorganizzare la società e a occuparci di mercato”.

Come sono stati questi anni prima dell’arrivo in terra sarda?
Il percorso con l’Empoli è stato molto importante perché ho avuto la possibilità di confrontarmi con persone che veramente ne capiscono di calcio. Con tutti gli addetti e con il presidente c’era un ottimo rapporto e quando hai la fortuna di apprendere in quei luoghi e da quei professionisti si cresce tanto. Empoli l’ho vissuta a 360°, è stata un’esperienza emozionante che mi ha formato tantissimo e non posso che ringraziarla. Credo di aver fatto insieme a loro qualcosa di importante, quest’ultima stagione è stata particolarmente esaltante: al di là dei risultati, siamo riusciti a portare in Nazionale 5 ragazze azzurre. Quello che abbiamo fatto la scorsa stagione era già difficile a sognarlo, figuriamoci a realizzarlo”.

Ad Empoli avevate costruito la squadra con la media d’età più bassa d’Europa. Manterrai questa linea operativa anche alla Torre?
Ho già parlato con il presidente, sostengo in maniera più assoluta le giovani. Oggi iniziano ad avere delle nozioni diverse, acquisite grazie ai settori giovanili. Al loro interno si può davvero alzare l’asticella, grazie a queste strutture il calcio è migliorato e si viaggia a ritmi più sostenuti. Le calciatrici sono più pronte, competitive e crescono velocemente. Oggi le ragazze sono sicuramente più fortunate avendo la possibilità di giocare e aver insegnamenti da parte di persone davvero qualificate. L’esempio per me lampante è Melissa Bellucci: era in una buona Primavera, poi le è bastato fare un anno a livello importanti che già si è guadagnata l’ingresso in Nazionale maggiore. Se 10 anni fa la ragazzina che si inseriva nel gruppo doveva mangiare tanta polvere prima di affermarsi, oggi colei che proviene da un settore giovanile di livello ed ha caratteristiche importanti fa presto ad entrare nei meccanismi della squadra”.

Tra conferme e nuovi arrivi, come state operando in questo mercato estivo?
Mi sono confrontato con mister Salvatore Arca, che fortunatamente rimane e che quindi ha sott’occhio le calciatrici dello scorso campionato, e mi ha chiesto delle figure facendomi una lista. Io sto semplicemente cercando di realizzare tutti i suoi sogni. L’idea è quella di lavorare con un bel mix di giovani ed esperte che secondo me è la panacea, sarebbe la miglior cosa, anche perché possono confrontarsi tra loro: le giovani potrebbero imparare dalle più esperte e quest’ultime giovare dell’alto livello portato dalle nuove leve“.

Qualche acquisto imminente?
Sicuramente arriveranno altre giovani a infoltire una rosa che l’anno scorso era molto corta. Ho buoni rapporti con tutte le squadre, anche con le big. Vedremo”.

Credit Photo: Sassari Torres Femminile

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