Il Parabiago, al suo esordio nel calcio femminile, sta chiudendo la prima parte nel Girone A di Promozione Lombardia, si trova all’undicesimo posto con sei punti, un risultato frutto di due vittorie e dieci sconfitte. Le ragazze hanno calciatrici giovani con guide esperte, e tra queste c’è Simona Chiapparini, attaccante classe ’81 che, al suo primo anno con le biancorosse, ha realizzato quattrodici reti. La nostra Redazione ha raggiunto Aurora per fargli alcune domande.

Simona cosa vuole dire per te il calcio?
«Il calcio per me è una passione che mi permette di esprimere libertà, emozioni e di condivisione con la squadra».

Quando hai scoperto questa passione?
«La mia passione l’ho scoperta quando ho iniziato a giocare al parchetto dietro casa con amici».

Delle reti che hai messi a referto, c’è una che vorresti condividere con noi?
«Il goal che ricordo di più è stato quello fatto durante l’amichevole con il Varese, perché è stato il mio primo goal dopo dieci anni di stop, e quindi ha risvegliato ricordi ed emozioni nel vedere entrare di nuovo la palla in rete come ai “vecchi” tempi!».

Cosa ti ha spinto ad andare quest’anno al Parabiago?
«Ho sempre desiderato giocare nella squadra della mia città, ma non è mai stato possibile, perché non è mai esistita una squadra femminile del Parabiago, e questo è il primo anno».

Dopo undici giornate la squadra è undicesima: piazzamento giusto?
«Secondo me penso che avremmo potuto fare di più».

Tu hai realizzato, al momento, quattrodici gol: contenta dello score?
«Senza infortunio avrei sicuramente potuto fare di meglio».

Quale squadra del Girone A di Promozione ti ha sorpreso di più?
«La formazione che mi ha colpito di più è stato il Lecco, perché è sicuramente superiore a tutte le altre squadre».

Quali sono le favorite alla vittoria finale?
«Secondo me la favorita è una sola: il Lecco».

Il Covid-19 ha rimandato la ripresa dei campionati: quanto inciderà secondo te?
«Il rinvio del campionato, per quanto mi riguarda, stimolerà me e la squadra ancor di più a far bene, e preparaci al meglio».

Come vedi il calcio femminile in Lombardia?
«In Lombardia il calcio femminile è in fase di sviluppo e sarò contenta se le bambine riusciranno ad affacciarsi alla passione per questo sport».

Com’è Simona Chiapparini fuori dal campo?
«Simona Chiapparini è un’osteopata, che lavora da libera professionista nel suo studio sia con adulti che in ambito pediatrico. Nel tempo libero oltre al calcio pratica il kitesurf, è innamorata del vento, delle onde e adora viaggiare».

Cosa ti aspetti dal 2022?
«Spero che nel 2022 la situazione possa migliorare, per poter ritornare finalmente alla vita di prima».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Football Club Parabiago e Simona Chiapparini per la disponibilità.

Photo Credit: Simona Chiapparini

Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha tre esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio, ManerbioWeek e BresciaOggi, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.