La Pro Sesto, ha vinto, da neopromossa, il Girone A di Serie C, accedendo così al prossimo anno alla Serie B. Per centrare l’obiettivo serviva un attacco molto prolifico, e quella che ha fatto più gol tra le biancazzurre è stata Annachiara Possenti, attaccante classe ’97, che si è portata al secondo posto della classifica marcatrici con in questa stagione ha segnato 16 reti. La nostra Redazione ha raggiunto Annachiara coi nostri microfoni.

Annachiara i tuoi gol hanno portato la Pro Sesto in Serie B.
«È vero che ho aiutato la squadra a vincere il campionato, ma non è stato solo merito mio ma di tutte noi».

Delle sedici reti che hai segnato quest’anno qual è quello chi ti ha lasciato dei ricordi indelebili?
«Quello che mi ricordo è quello segnato all’Alessandria che ha permesso di vincere il campionato: lì abbiamo iniziato a gustare il successo».

Avresti mai pensato di centrare subito, con questa squadra, un traguardo così importante come la vittoria del campionato?
«Inizialmente no, sapevamo che avremmo lottato per fare una buona stagione, ma non pensavamo di vincerlo».

Quando hai capito che la Pro Sesto poteva ambire alla promozione?
«Non c’è stato un momento preciso, ma abbiamo pensato gara dopo gara, anche se nelle ultime partite abbiamo capito che potevamo salire in B».

Nella gara con l’Alessandria, quella che è valsa la cadetteria, hai partecipato alla festa del gol segnando la terza marcatura: raccontacelo.
«Abbiamo fatto una prima parte della partita in cui facevamo fatica a trovare gol, poi dopo che ci siamo sbloccate abbiamo preso in mano la situazione, in modo di arrivare a fine partita di festeggiare la promozione».

A chi dedichi questa promozione in Serie B?
«La dedico a me stessa, perché c’erano alcune persone che non credevano in me, e arrivare con questa squadra ed essere protagonista, assieme alle mie compagne, è stato bello».

Delle tue compagne qual è quella chi ti ha sorpreso di più?
«Quella che mi ha stupito più di tutte è Sofia Dell’Acqua, perché è fortissima e può crescere davvero tanto, poi ci sono anche Bea Carlucci ed la mia compagna di reparto Elena Mariani».

Quale squadra del Girone A di Serie C ti ha colpito in positivo? E in negativo?
«In positivo il Campomorone perché ci ha messo in difficoltà sia all’andata che al ritorno, ma soprattutto è stata una squadra davvero forte, ma penalizzata dalle prime partite; in negativo il Real Meda, perché da loro mi aspettavo qualcosa di più».

Il tuo futuro sarà in Serie B con la maglia della Pro Sesto?
«Sicuramente sarò ancora della Pro Sesto: ne abbiamo già parlato e al 99 per cento sarò ancora qui. Partecipare ad un campionato come la Serie B vuol dire mettersi in gioco a 360 gradi e vedrò se riuscirò a fare qualcosa di positivo anche in questa categoria, ma di sicuro sarà una bella esperienza».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia la Pro Sesto 1913 e Annachiara Possenti per la disponibilità.

Photo Credit: Fabrizio Brioschi

Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha due esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio e ManerbioWeek, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.