Saranno Veneto-Lazio e Abruzzo-Lombardia le semifinali della 62ª edizione del Torneo delle Regioni, da sabato in corso di svolgimento in Puglia per la parte dedicata al calcio a 11. Al termine delle gare dei quarti di finale disputate oggi pomeriggio, festeggiano ancora una volta il passaggio tra le migliori quattro formazioni d’Italia le campionesse in carica della Lombardia e per la quarta volta consecutiva il Veneto, che nel medagliere di questa specifica categoria occupano rispettivamente la prima e la seconda posizione. Il Lazio, al secondo successo ai rigori dopo quello ottenuto poco prima con l’Under 17, mancava all’appuntamento dal 2012 quando vinse l’ultimo tricolore. Addirittura dal 1999 l’Abruzzo, nell’anno in cui si spinse fino alla finale persa contro la Lombardia. Le due sfide si giocheranno domani pomeriggio alle ore 14, diretta streaming sul canale YouTube della LND: Veneto-Lazio al Comunale di Oria (BR) e Abruzzo-Lombardia al Comunale “Scianni-Ruggieri” di Alberobello (BA).
Veneto-Marche 3-0: un colpo di testa di Sartori alla mezz’ora manda il Veneto in vantaggio all’intervallo di un solo gol per gli interventi del portiere Borghiani. Allunga al 5’ della ripresa Crepalpi, poi Guizzo chiude con un’azione personale per il 3-0 definitivo.
Calabria-Abruzzo 0-1: un rigore di Muscella al 23’ della ripresa condanna la prima apparizione delle calabresi ai quarti.
Lombardia-Umbria 2-0: poche occasioni nel primo tempo, contraddistinto dal solo gol annullato a Parimbelli per fuorigioco. Le ragazze di Cattaneo passano con Zambelli, brava a sfruttare un’indecisione della difesa umbra, e raddoppiano nel giro di 5’ con la girata di Menassi.
Trento-Lazio 3-4 dtr (0-0): nel primo tempo l’occasione più pericolosa è il palo colpito da Pizzi, poi nel finale di partita le ragazze di Macidonio trovano anche il gol con Campofiorito, ma viene annullato per fuorigioco. Si va così ai rigori dove Scanlon neutralizza il primo e l’ultimo rigore calciato dal Trento, mentre dall’altra parte Gianni, Mandara, Cafiero e Gallo sono impeccabili.






