Una Inter Milano Women che purtroppo prende altri 4 goal, perde la partita contro una Fiorentina Women’s molto precisa tecnicamente ed equilibrata tatticamente, sia in fase offensiva che in fase difensiva. Già dopo il primo tempo (3 a 0) il risultato non lascia scampo ad una squadra nerazzurra in questo periodo molto imprecisa e qualitativamente (in tutti i settori) inferiore alla compagine viola. Mister Sorbi schiera inizialmente una difesa a 3 cercando probabilmente di arroccare la parte nevralgica dell’area per limitare gli attacchi fiorentini. Dall’altro lato mister Cincotta schiera una difesa a 4 con la rientrante Alia Guagni alta sulla destra a comporre il tridente dietro la punta centrale Mauro.
La partita è stata gradevole, giocata su buoni ritmi,


OGGI INCOMINCIAMO DAI CALCI D’ANGOLO

Calcio d’angolo Fiorentina (a favore)
Questi 2 calci d’angolo battuti sul primo palo hanno creato qualche “preoccupazione”
alla difesa neroazzurra

tutta la formazione interista in area a difesa (zona) della porta

occasione fuori di poco

sempre sul primo palo (anche in questo caso c’è stata una occasione da gol)

distrazione mentre le compagne battono l’angolo

Calcio d’angolo Inter (a favore)

primo (dei 2 totali battuti) in favore dell’Inter:

anche la Fiorentina marca totalmente a zona

Con il punteggio ancora sullo 0 a 0 la squadra neroazzurra ha una ottima occasione


filtrante … un po’ lungo

Vediamo la splendida azione (di squadra) che ha portato la seconda marcatura alla Fiorentina

ottima coordinazione di Tatiana Bonetti

2 situazioni tattica della Fiorentina nella costruzione dal basso:

con le 2 mediane allineate oppure con le 2 mediane scaglionate

Alcune scelte sbagliate Inter

centrale dell’Inter che si avventura in un dribbling perdendo palla in zona pericolosa

anche Marinelli si avventura in un dribbling (in centro campo e girata spalle alla porta e chiusa da 2 avversarie) avendo la possibilità di “scaricare” ad una compagna e andare senza palla

palla riconquistata dalla Fiorentina:

Marinelli non vede la compagna libera (Tarenzi) e si avventura in un dribbling perdendo la palla

(Brutta) transizione positiva Inter

poche giocatrici a seguire l’azione … palla persa

Alcune scelte sbagliate Fiorentina

De Vanna (in parità numerica) poteva fare un’altra scelta invece di puntare al fondo e perdere la palla (punteggio 2 a 0)

se Mauro passa la palla, la compagna si trova a tu per tu con il portiere (punteggio 4 a 0)

la difesa non sale correttamente (il difensore esterno non guarda proprio la linea)
e solo per poco Tarenzi non rimane in gioco

su punizione centrale l’Inter porta 2 giocatrici esternamente costringendo le avversarie a spostarsi da quel lato, togliendole dalla marcatura in area (probabilmente ne servivano meno in barriera)

solo per poco non prende la palla

Fiorentina con una mentalità vincente che anche sul 4 a 0 porta tante giocatrici sulla linea di attacco.


PIÙ & MENO
+ Molto bene la squadra viola in questo frangente di campionato, dove è riuscita ha trovare un equilibrio tattico e una condizione fisica ottimale (buono anche il rientro di Alia Guagni). Voto alto a tutte con un punto in più a Tatiana Bonetti che oggi è stata un cecchino infallibile. Dell’Inter mi è spiaciuta la prestazione del portiere Roberta Aprile (a parte l’indecisione sul tiro di Bonetti al 28° da fuori area) e la voglia comunque anche sul risultato di 4 a 0 (soprattutto dopo aver riportato la difesa a 4) di voler giocare, creando anche qualche occasione interessante.

– L’ Inter soprattutto nel primo tempo con la difesa a 3 è stata molto slegata tra i reparti. Troppi lanci lunghi per le punte isolate e non accompagnate adeguatamente dalle centrocampiste. Non bene a livello di tattica individuale (scelta) alcune giocatrici.

In  chiusura auguro a tutti i lettori e appassionati di calcio femminile Buon Natale e Felice Anno Nuovo !!

Alessandro Caviola
Allenatore UEFA B,istruttore di scuola calcio CONI-FIGC,collaboro come Football analyst con società maschili di Serie D ed Eccellenza Ho “scoperto” l’importanza dell’analisi video,registrando e analizzando le squadre che allenavo. Sono una persona resiliente, ottimista e positiva. Nel 2013 ho allenato una squadra mista nella categoria Giovanissimi. Oltre alla passione per il calcio,mi piace suonare la chitarra,viaggiare e fare camminate in montagna.