Ero presente in quel di Tavagnacco e quindi ho potuto analizzare questa partita dal vivo (situazione ideale con tutta la visione del campo disponibile), per contro non ci sarà alcun supporto grafico. Fino a qualche anno fa, questo era il modo di fare una analisi delle partite,si raccontavano. Per fortuna oggi c’è quasi sempre il supporto video (infatti attualmente si parla di video analisi)

Attivazione pre-match                                                                           
Tavagnacco: tempo 40 minuti     
Milan: tempo 30 minuti

Attivazione di tipo “classico”
(sequenza leggermente diversa tra le 2 squadre ma in sostanza uguale)

– attivazione fisica
– attivazione tecnica
– possesso 5 vs 5 (campo ridotto)
– passaggi lunghi (tra le 2 linee laterali del campo)
– tiri in porta (con il portiere di riserva a parare)

Considerazioni: (1) sia nei passaggi lunghi, ma soprattutto nei i tiri verso la porta, si è vista una netta differenza tecnica a favore del Milan. (quando vado allo stadio per assistere a qualche partita di seria A maschile, seguo sempre attentamente l’attivazione e devo dire che la squadra rossonera in questo gesto tecnico non sfigurerebbe assolutamente)

(2) entrambi i Mister hanno seguito le squadre nel riscaldamento (più presente Lugnan del Tavagnacco)


Leggendo il risultato della gara verrebbe da pensare che la partita sia stata “facile” per il Milan, ma non è stato così.

Sistema di gioco di base
(tutti si sistemi di gioco cambiano durante la gara si modulano a seconda sella situazione, lo è stato anche in questa partita)

Tavagnacco 1-4-2-3-1  Milan 1-4-3-3 (le 3 attaccanti rossonere, soprattutto nel primo tempo si sono spesso scambiate la posizione)

Partita dai 2 volti

Primo tempo: il Tavagnacco ha fatto una ottima prima frazione di gioco. Squadra ben messa in campo, corta e compatta tra i reparti (difesa molto alta anche con palla giocabile fuori dall’area rossonera),si è resa pericolosa in zona di attacco con un colpo di testa su calcio d’angolo al 9° e con un bel diagonale di Elisa Polli uscito di poco al 17°. Solo un paio di volte la difesa si è fatta sorprendere soprattutto sulla incursione centrale di Valentina Giacinti quando uno dei 2 difensori centrali aveva la possibilità di mettere in fuorigioco il giocatore con un contro movimento (solo per un errore di controllo la rossonera non si è trovata a tu per tu con il portiere friulano) e sul colpo di testa da posizione ravvicinata della stessa attaccante rossonera al 25° (grande intervento del portiere friuliano Alessia Cappelletti che ha neutrlizzato la palla che si stava infilando sull’angolino destro della porta). Il Milan del primo tempo è tutto nella giocatrice con il numero 9 sulle spalle. Brava nel giocare sul corto (andando verso il portatore palla per favorire un fraseggio), brava sul lungo (nel suggerire il lancio per sorprendere alle spalle la linea difensiva) si è trovata 3-4 volte con la possibilità di calciare verso la porta (e lo ha fatto) ma qui sono state brave difendenti giallo-blu che le hanno concesso il tiro “solo” con il piede debole (sinistro) e da posizione defilata (comunque sono state delle ottime occasioni)

Secondo tempo: nel secondo tempo si è vista un’altra partita rispetto alla prima frazione (anche se nei primi 5-10 minuti c’è stata un po’ di “confusione tecnica” da entrambe le squadre con passaggi  sbagliati). Manovra del Milan decisamente più veloce e precisa. Dopo la traversa al 53 minuto, è passato in vantaggio sul successivo calcio d’angolo battuto dalla sinistra del portiere. Con uno scambio tra due giocatrici rossonere che ha portato al tiro-cross da fuori area e da posizione defilata di Linda Tucceri  (sorpreso in questo caso il portiere del Tavagnacco sul primo palo). Da questo minuto in poi monologo del Milan che è andato ancora in gol con Valentina Giacinti su calcio di rigore, concesso per atterramento in area (ingeniutà difensiva) della stessa giocatrice (spiazzato il portiere ), con una bella incursione centrale di Thovaldsdottir e nel finale con  Sara Tamborini che e ha infilato il portiere avversario con un preciso diagonale di sinistro (dal limite dell’area piccola)


Tattica di squadra Tavagnacco
La squadra friulana nel primo tempo ha lasciato palleggiare il Milan  rimanendo compatta per poi attaccarla nelle ripartenze. Nessuna costruzione dal basso. Nel secondo tempo si è praticamente solo difesa

Tattica di squadra Milan
Sempre la palla giocata dal basso (situazione concessa dall’avversario) con qualche lancio (preciso) soprattutto per Valentina Giacinti che si è mossa molto bene favorendo questa giocata. Secondo tempo più “geometrico” e intenso con passaggi filtranti

 Situazioni di palla inattiva Tavagnacco (contro)
Sui calci d’angolo la squadra friulana ha optato per una marcatura mista (zona-uomo)

Situazioni di palla inattiva Milan (contro)
Sui calci d’angolo e sulle punizioni da fuori area la squadra milanese ha optato per una marcatura a zona.


Più & Meno
+ del Tavagnacco:bene (molto) nel primo tempo dove ha concesso qualche occasione al Milan ma in un paio di volte è riuscita ad impensierire la retroguardia rossonera (su tutte Elisa Polli, Veronica Benedetti e il portiere Alessia Capelletti)

+ del Milan:nel primo tempo è tutto in Valentina Giacinti che è stata l’unica ad impensierire la retroguardia friulana, mentre nel secondo tempo è uscita tutta la qualità tecnica e fisica della squadra, la determinazione e la voglia di portare a casa questo importante risultato (brava Sara Tamborini al suo primo gol con la maglia del rossonera)

– del Tavagnacco: non pervenuto nel secondo tempo, (secondo il mio punto di vista per un calo fisico) dove si è allungato molto, impreciso nei passaggi. e lento sia a “seguire” le (poche) azioni offensive della propria squadra o a “chiudere” quelle del Milan. Molte occasioni per le rossonere anche perchè  il portatore di palla non veniva contrastato tempestivamente (palla scoperta) e potendo “vedere” il gioco riusciva anche con lanci calibrati a trovare le proprie compagne in avanti (molte volte ho visto un 4 vs 4 in zona di attacco)

– del Milan: nel primo tempo poteva essere più preciso nei tiri verso la porta. Nel secondo nessuna situazione negativa da segnalare


Considerazioni finali
Vittoria meritata del Milan perché nel secondo tempo è emerso il miglior tasso tecnico e netta è stata la differenza fisica (già qualche avvisaglia si era vista degli ultimi 10 minuti della prima frazione di gioco).Sicuramente lo staff di performance anasysis del Tavagnacco si sarà posto il problema (dati del GPS alla mano fugheranno ogni dubbio) ,

Le squadre di serie A aggregate ai club professionistici hanno la possibilità di programmare più sedute di allenamento (e anche di mattina) perché sia lo Staff Tecnico che le giocatrici pur non essendo classificati professionisti, vivono solo di questo. Avendo più tempo a disposizione puoi analizzare meglio le partite giocate e programmare degli allenamenti ad hoc dopo aver “studiato” il prossimo avversario che andrai ad affrontare .

Altre squadre partono sicuramente sfavorite perchè si allenano una volta al giorno, magari di sera e con il freddo.

 

 

Alessandro Caviola
Allenatore UEFA B,istruttore di scuola calcio CONI-FIGC,collaboro come Football analyst con società maschili di Serie D ed Eccellenza Ho “scoperto” l’importanza dell’analisi video,registrando e analizzando le squadre che allenavo. Sono una persona resiliente, ottimista e positiva. Nel 2013 ho allenato una squadra mista nella categoria Giovanissimi. Oltre alla passione per il calcio,mi piace suonare la chitarra,viaggiare e fare camminate in montagna.