Sabato pomeriggio amaro per la Primavera del ChievoVerona Valpo, che tra le mura amiche dello Stadio Olivieri è uscita sconfitta dal confronto stracittadino contro le pari età dell’Hellas Verona Women. Un derby a senso unico, quello andato in scena lo scorso weekend, una sconfitta per 6-1 che rappresenta indubbiamente un monito per tutto l’ambiente clivense: il campionato Primavera, prossimo ad iniziare, contemplerà un livello complessivo estremamente elevato. Il tecnico gialloblù Veronica Brutti confida che la sua squadra faccia tesoro di questi ultimi novanta minuti di gioco: «Sabato abbiamo incontrato un collettivo di altissimo profilo – spiega il mister del ChievoVerona Valpo – con atlete che già da tempo militano in Prima Squadra. Risultato eccessivamente penalizzante? Forse sì, soprattutto in virtù del gioco espresso e delle palle gol che abbiamo creato, di cui almeno otto a tu per tu con il loro portiere. Questo però ci deve far riflettere su quanto sia importante finalizzare le azioni costruite, soprattutto quando si gioca a calcio ad alto livello». Un’amichevole negativa, che può però celare degli insegnamenti importanti. L’allenatrice scaligera resta fiduciosa: la squadra nelle difficoltà ha dimostrato carattere. «Anche per noi dirigenti è stato un test importante – prosegue Brutti – perché ci ha fatto capire quanto il livello del campionato possa essere elevato. Se vogliamo puntare al massimo risultato possibile, dobbiamo tutti essere consci del fatto che incontreremo squadre di questa caratura, o addirittura maggiore. Devo comunque fare i complimenti alle mie ragazze: nonostante il passivo non hanno mai mollato, e questo per me è un segnale importante».

Questa la distinta di sabato del ChievoVerona Valpo: Sargenti, Maffei, Mombelli, Rizzioli, Olivini, Micheli, Volpato, Piatti, Bonenti, Zoppi, Lonati

A disposizione: Rancan, Zanardo, Cigolini, Spanó, Piccirillo, Zappa, Sesti

Marcatrice: Lonati

Photo credit: Maurizio Piatti

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