Arianna Caruso è pronta al definitivo salto di qualità nella Juventus Women e la stagione in corso potrebbe essere quella della sua consacrazione.

A 21 anni appena compiuti vanta già 83 presenze con la maglia bianconera, tra le più presenti nel triennio di storia juventina. Ai microfoni di Juventus TV si è prefissata il prossimo traguardo: “Spero di poter presto arrivare a quota 100 presenze dando sempre tutto in ogni partita” .
Il 21 è il suo numero di maglia, in onore di un altro ex centrocampista bianconero, Andrea Pirlo, ora seduto sulla panchina della Juventus. 21 è anche il numero di reti messe a segno fino ad ora con la maglia bianconera, dato in costante aggiornamento visti i numeri attuali.

In questo avvio di stagione infatti ha dimostrato di avere il piede particolarmente caldo: sono già 5 le reti siglate, dietro solo a Girelli nella Juventus. “Fare gol è emozionante, l’anno scorso ci ero riuscita poche volte” – dichiara alla tv bianconera. La scorsa stagione si era fermata a 3 reti, complice anche lo stop del campionato dovuto al covid.

La centrocampista romana è arrivata alla Juventus Women nel 2017, dopo un periodo di adattamento iniziale è chiamata subito ad un compito importante. Il 2018 infatti è l’anno in cui Martina Rosucci subisce un grave infortunio al ginocchio destro, costringendola ai box per oltre 7 mesi. L’obiettivo dunque è sostituire la numero 8 bianconera nel miglior modo possibile.

Arianna Caruso non si fa trovare impreparata e mette in luce le sue grandi doti. L’ottima visione di gioco e l’abilità negli inserimenti offensivi la rendono una centrocampista completa, oltre a una non trascurabile propensione per il gol in tempi più recenti. Tutte qualità che permettono di comprendere come Rita Guarino non possa più farne a meno.

Le carte in regola per realizzare una stagione da vera protagonista nello scacchiere juventino ci sono tutte.

Credit Photo: Andrea Amato

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Nasce a Fiorenzuola d’Arda il 1 marzo del 1995. Appassionata del mondo Juve dalla nascita, solo recentemente si è avvicinata all’universo del calcio femminile ma ne è rimasta folgorata. Crede fermamente che sia una realtà ancora poco conosciuta in Italia, ma in rapidissima espansione, ed è entusiasta di far parte del progetto che sta permettendo questa crescita. È laureata in Storia ed è ora impegnata in una magistrale in Scienze Storiche.

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