Sollevata a fine gara Milena Bertolini, ma non soddisfatta della prestazione della propria squadra che contro il San Zaccaria ha dovuto giocare una partita di rincorsa, nel primo tempo, e di tensione, nella ripresa, quando le romagnole han nuovamente accorciato le distanze.

Tre punti importanti, ma il Brescia visto nella prima mezzora non è stato un bel Brescia.
“Abbiamo faticato molto ad entrare in partita fino alla mezzora del primo tempo e la cosa si è ripetuta nella ripresa. Va dato merito al San Zaccaria che ha fatto una bella gara, ci ha aggredito mettendoci in difficoltà andando meritatamente in vantaggio. Dopo l’1-0 siamo tornate a giocare in modo umile riuscendo a ribaltare il risultato e rimanendo anche in superiorità numerica per la giusta espulsione del loro portiere. Nel secondo tempo invece siamo rientrate in campo senza giocare come diciamo e sappiamo, permettendo al San Zaccaria di rientrare in partita e metterci in difficoltà nonostante l’inferiorità numerica”
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In campo si è visto un terzetto difensivo inedito con Williams a sinistra, D’Adda centrale e Linari a destra.

“Giocare a tre dietro non è facile se non ti conosci bene ed i meccanismi non sono oliati. Williams non è un centrale, ma un esterno, ha fatto il massimo. Da parte nostra era stato messo in preventivo qualche errore”.

Sui calci piazzati la squadra è stata devastante.

“E’ importante saper sfruttare queste situazioni, soprattutto in quelle partite dove non riesci ad esprimerti bene nel gioco. Le ragazze sono state brave a concretizzare, ma in noi resta la consapevolezza che dobbiamo fare molto meglio”.

Mercoledì Coppa Italia contro il Tavagnacco.

“Una partita secca contro una squadra di vertice tra le più tignose. Ha calciatrici brave ed uno staff tecnico molto preparato; sarà una gara difficile e sappiamo che dovremo giocare al 100% per provare a passare il turno”.