Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Attraverso una nota ufficiale diffusa sui propri canali ufficiali di riferimento, la Juventus ha annunciato il rinnovo di Chiara Beccari. 2029: questo l’anno termine della proroga indicata per un profilo ormai di casa nella famiglia bianconera.

Quanto accordato non arriva sicuramente a caso: approdata in Prima Squadra nel 2021 dopo un intenso lavoro nel settore giovanile del club, la sammarinese classe 2004 ha saputo dare quel tocco in più alla rosa costruita, sposando perfettamente le idee societarie più significative. Ora l’entusiasmo di un continuo che vale oro e che promette già ulteriore crescita ed ambizione; 70, intanto, le presenze da titolare della calciatrice in questi anni, 10, invece, le reti firmate con una possibile testimonianza diretta dei traguardi raggiunti dal collettivo tra i quali spiccano la vittoria di due campionati, due Coppe Italia, due Supercoppe Italiane ed una Serie A Women’s Cup.

Traguardi motivo d’orgoglio e che, ad oggi, la portano a dire: «Il rinnovo di contratto con la Juventus Women è una gioia immensa e, soprattutto in un momento particolare come questo, mi sta dando una forza enorme. La fiducia della società non è mai mancata, ma firmare il prolungamento proprio adesso è un gesto bellissimo che ho sentito tanto, rendendo questo rinnovo ancora più speciale rispetto agli altri. Ovviamente non è un periodo facilissimo da affrontare a causa dell’infortunio (la figura si riferisce alla recente rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro) ma l’affetto delle mie compagne e della società mi sta aiutando tantissimo. Per questo ci tengo a ringraziare la mia famiglia, che mi è più vicina che mai, il direttore Stefano Braghin e tutto il Club per aver creduto in me ancora una volta».

La stessa, poi, ripercorre con riferimenti dettagliati il viaggio umano e professionale compiuto in tali colori, un viaggio che, adesso più che mai, grida continuità: «In questi anni a Torino mi sento migliorata tantissimo come calciatrice perché qui veniamo seguite a 360 gradi, ma la crescita più grande è stata quella umana. Sono cresciuta molto come persona e ho scoperto tanto di me stessa grazie a tutte le persone che lavorano qui, anche dietro le quinte.

Guardandomi indietro, un ricordo impresso nel mio cuore è sicuramente l’esordio in Women’s Champions League. Avevo solo 16 anni ed entrare in campo al posto di Cristiana Girelli è stato incredibile: l’avevo sempre guardata come un modello da seguire e subentrare proprio a lei è stato e sarà sempre uno dei ricordi più importanti della mia carriera.

Un altro dei momenti più intensi è la vittoria dello Scudetto dello scorso anno: arrivare a vincerlo con la Prima Squadra era il mio sogno da quando sono arrivata qui a soli 15 anni. Raggiungerlo è stata un’emozione indimenticabile».

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