Photo Credit: Fabrizio Cusa - Como Women

Esordio da dimenticare per il Como Women neopromosso in Serie A. Le lariane, infatti, sono state sconfitte dalle campionesse in carica della Juventus per 6-0.

Le bianconere passano dopo sei minuti di gioco. Cecotti commette fallo su Caruso, dal dischetto si presenta Cristiana Girelli, che angola benissimo e fa 1-0. Le comasche cercano di uscire dal guscio, e al 35′ Bonfantini va sulla destra, salta il marcatore e crossa forte in mezzo, Korenciova smanaccia ma Girelli, come una rapace, colpisce do destro al volo dentro l’area e porta la Juve sul 2-0. Cinque minuti dopo Beerensteyn serve Girelli che, questa volta, anticipa sul primo palo sinistro Korenciova, realizzando così la sua tripletta nel match e il 3-0 ospite.

Parte il secondo tempo e Lisa Boattin, su suggerimento di Grosso, cala il poker bianconero. Ci troviamo al 51′ e Bonfantini colleziona un altro assist, ma in questo caso è per Lineth Beerensteyn che, di destro, fa pokerissimo. Il Como è in difficoltà, e l’unica azione importante arriva al 67′, quando Rigaglia vede l’inserimento di Pavan, la serve e calcia ad incrociare di destro, ma termina fuori. A otto minuti dalla fine brutto infortunio per Hilaj, che deve lasciare il campo. All’86’ Beerensteyn, su un’azione confusa in area comasca, trova la zampata della doppietta personale in questa gara e il definitivo 6-0. Nel finale altra occasione del Como con un calcio di punizione dal limite di Carravetta che sfiora il palo.

È stata una prova difficile. Penso che per i primi venticinque-trenta minuti del primo tempo non abbiamo fatto male, eccetto la disattenzione sul rigore – il commento di mister Sebastian de la Fuente che ha rilasciato sui canali ufficiali del club lombardo – il divario con la Juve è molto ampio, chiaramente loro hanno una dimensione totalmente diversa dalla nostra. Abbiamo capito come funziona la Serie A, avremo bisogno di qualche partita di rodaggio, però so che le idee di gioco che sto cercando di trasmettere stanno passando correttamente. Ho visto esprimere i nostri concetti nei primi minuti, poi dopo 2-3 gol presi è difficile non disunirsi. Questa partita ci lascia un segnale, sicuro non positivo, però ci fa capire che qui siamo in Serie A e dobbiamo adeguarci subito al livello alto che troveremo quest’anno“.

COMO WOMEN (4-3-1-2): Korenciova; Cecotti, Kravets, Rizzon, Borini; Picchi, Hilaj (81’ Lipman), Pastrenge (60’ Pavan); Beil (60’ Rigaglia); Beccari (60’ Kubassova), Di Luzio (75’ Carravetta). A disp: Beretta, Vergani, Cavicchia, Brenn. All: de la Fuente.
JUVENTUS (4-3-3): Peyraud-Magnin; Nilden, Lenzini (60’ Rosucci), Sembrant, Boattin; Caruso (75’ Zamanian), Gunnarsdottir (60’ Cernoa), Grosso; Bonfantini (75’ Duljan), Girelli (60’ Cantore), Beerensteyn. A disp. Aprile, Skovsen, Arcangeli, Pfattner. All: Montemurro.
ARBITRO: Ubaldi di Roma 1.
MARCATRICI: 6’ (rigore), 34’ e 40’ Girelli (JUV), 47’ Boattin (JUV), 51’ e 86’ Beerensteyn (JUV).

Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha tre esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio, ManerbioWeek e BresciaOggi, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.