ATALANTA MOZZANICA-FLORENTIA-1-2

Reti: Dongus (F) al 20′ e Salvatori Rinaldi (F) al 37′ p.t.; Stracchi (AM) su rigore al 27′ s.t.

Atalanta Mozzanica (3-5-2): LEMEY; VITALE, PIACEZZI, RIZZON; MANDELLI (dal 10′ s.t. MARTANI), STRACCHI, SCARPELLINI (dal 28′ s.t. CODECA’), COLOMBO, LAZZARI; PELLEGRINELLI (dal 18′ s.t. RE), CAMBIAGHI. All. Michele Ardito. All. Michele Ardito. A disposizione: Salvi, Zanoli, Fusar Poli, Marchesi.

Florentia (4-3-3): BALDI, CECI, DONGUS, TONA (cap.), RODELLA; ROCHE (dal 25′ s.t. FERRANDI), VICCHIARELLO, DOMENICHETTI; ZAZZERA (dal 40′ s.t. LOTTI), SALVATORI RINALDI, HJOLMAN (dal 35′ s.t. FILANGERI). All. Stefano Carobbi. A disposizione: Valgimigli, Costantino, Nencioni, Gnisci.

Arbitro: Marco Porcheddu di Orsitano; assistenti: Spina di Palermo e Danese di Trapani.

Note: Cielo coperto, campo reso pesante dalla pioggia dei giorni scorsi. Presenti circa 250 spettatori. Recupero 1’+5′; ammonite: Ceci (F) al 30′ e al 32′ s.t.; Rodella (F) al 28′, Zazzera (F) al 38′ e Lazzari (A) al 45′  s.t.; espulsi Ceci (F) al 32′ s.t. per doppia ammonizione e mister Ardito (AM) al 40’ s.t. per proteste.

Il Comunale di Mozzanica è ufficialmente un campo stregato per le ragazze nerazzurre. La Florentia come Verona e Sassuolo porta a casa il bottino pieno, mentre le locali devono rimandare ancora la conquista dei primi punti di questo campionato davanti ai propri tifosi. Il maltempo decide di dare una tregua questo pomeriggio e in via Aldo Moro c’è una temperatura tutto sommato discreta. Mister Ardito opta per il suo collaudato 3-5-2 e conferma Mandelli sulla fascia destra. In avanti a far coppia con Pellegrinelli c’è Cambiaghi. Stefano Carobbi dà spazio a Zazzera e Salvatori Rinaldi in offensiva e lascia in panchina inizialmente l’ex West Ham Ferrandi.

Le squadre partono sulla difensiva ma al quarto d’ora le locali hanno la prima occasione per passare in vantaggio: Cambiaghi serve in verticale Lazzari che riesce ad andare al tiro solo in precario equilibrio e con la punta del piede, la sfera supera Baldi ma termina la sua corsa sul fondo. Cinque minuti dopo sono invece le ospiti a trovare la via della rete. Le nostre pasticciano e regalano un tiro dalla bandierina, dal quale la sfera arriva sulla testa di Dongus, bravissima nel colpire con precisione chirurgica e a far carambolare la sfera sul palo e quindi nella rete difesa da Lemey. Le nerazzurre provano a reagire, ma il cross nell’area piccola di Cambiaghi al 24’ non viene intercettato da nessuna compagna. Al 31’le padrone di casa beneficiano di una punizione dalla trequarti. A battere va Stracchi, in area si crea una mischia furibonda dove l’ultima ad impattare la sfera è Lazzari da due passi, ma la conclusione è debole e Baldi si ritrova la sfera tra le mani.Sull’altro fronte Salvatori Rinaldi chiama Lemey alla parata in due tempi. Sono le prove generali del raddoppio per l’attaccante ex Fiorentina e Bardolino che al 37’sfrutta al meglio l’azione sul fondo di Hjohlman e gonfia nuovamente la rete bergamasca. Si va così al riposo con le ospiti avanti per due reti a zero.

Negli spogliatoi mister Ardito prova a scuotere le sue, ma al rientro in campo sono ancora le toscane a rendersi pericolose con l’incontenibile Hjolman, che chiama Lemey al grande intervento a deviare in angolo. Il tecnico delle bergamasche prova ad aumentare la spinta offensiva inserendo Martani per Mandelli, ma nel giro di due minuti è ancora Santa Diede a salvare la propria porta, prima sulla solita Hjohlman e poi su Salvatori Rinaldi, imbeccata dalla svedese in azione fotocopia del secondo goal. Al 18’ torna in campo Cecilia Re, assente dal terreno di gioco da prima dell’inizio del torneo, che subentra a Pellegrinelli claudicante. Con l’ingresso di Artemide la mediana nerazzurra acquisisce maggior sostanza. Le locali provano a spingere, ma si aprono autostrade per il contropiede ospite. Al 23’ Zazzera si presenta a tu per tu con Lemey che devia quel tanto che basta per far rotolare la sfera sul fondo. Al 26’ però le nerazzurre riaprono la partita: Martani crossa in area, Cambiaghi viene disarcionata da Dongus e il direttore di gara indica senza indugi il dischetto del rigore. Alla trasformazione va Capitan Stracchi che non sbaglia, realizzando la sua terza marcatura in campionato. Mister Ardito manda in campo anche Codecà per Scarpellini per un’Atalanta a trazione anteriore. I toni della sfida si alzano immediatamente e ne fa le spese Ceci, mandata anzitempo negli spogliatoi per doppia ammonizione. Al 34’le padrone di casa vanno vicinissime al pari quando Cambiaghi viene nuovamente atterrata, stavolta da Baldi, in piena area, la sfera giunge però a Colombo che tenta il colpo a giro, ma il portiere toscano recupera posizione e blocca. Con una giocatrice in più le bergamasche si gettano a capofitto nella metà campo avversaria. Salgono tutte all’ultimo assalto, ma il colpo di testa di Piacezzi esce di un nulla e la Florentia espugna così il Comunale di via Aldo Moro. Ora la classifica si fa pesante e urge un cambio di rotta a partire dal derby con l’Orobica di domenica 18 novembre, che diventa così un banco di prova dall’immensa importanza.

Credit photo: Sergio Piana

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