Promozione in Liga conquistata con il Valencia. Claudia Ferrato nella prima esperienza in Spagna si è tolta la grande soddisfazione di essere tra le protagoniste del salto nella massima serie spagnola con il Valencia. Il tutto è iniziato la scorsa estate quando la calciatrice ha lasciato l’Italia per approdare nella penisola iberica. La classe ’96 sul trasferimento ai nostri microfoni ha ricordato: “Quello che mi ha spinto ad andare a Valencia è stata la voglia e la curiosità di fare un’esperienza all’estero e di mettermi in gioco. Ovviamente il cambio, la distanza e il nuovo mondo sono stati un bel cambiamento, ma la città è la società sono stati super accoglienti fin dal principio”.
Sul suo ambientamento una volta arrivata in Spagna l’ex Genoa, invece, ci ha confessato: “L’ambiente è meraviglioso. Valencia è una città grande, meravigliosa e aperta, piena di stimoli. La lingua non è stato un grande scoglio perché per fortuna spagnolo e italiano hanno molto in comune.
In campo, fin da subito ho capito che il livello era molto alto. I ritmi, le qualità tecniche, le prestazioni fisiche, tutto va a un passo più veloce lì rispetto all’Italia”.
Parlando di campo e di motivazioni, invece, la punta ha sottolineato: “L’obiettivo della squadra era dichiarato dall’inizio dell’anno, ovvero di ritornare in Liga dopo la retrocessione dell’anno precedente e per fortuna ce l’abbiamo fatta. Il mio obiettivo personale era rifare una bella esperienza e togliermi qualche soddisfazione”.
Il Valencia è arrivato in zona play-off nella B spagnola. Sul campionato l’ex di Chievo Verona e Sassuolo ha evidenziato: “Il campionato è stato complicato perché comunque tutte le squadre che incontravi erano di buon livello e non c’era nessuna partita scontata. Per fortuna siamo riusciti a portare a casa l’obiettivo anche se col brivido finale. Personalmente sono abbastanza soddisfatta, mi sono messa alla prova e mi sono tolta delle belle soddisfazioni”.
Nella post season un percorso che ha portato il Valencia a conquistare il terzo posto utile per essere promosse dalla Primera Federacion Femminile alla Liga F. La calciatrice nata a Padova a riguardo ha ammesso: “Eravamo consapevoli del valore della nostra rosa motivo per cui l’obiettivo l’abbiamo sempre sentito alla nostra portata. Ovviamente i giorni precedenti alla finale sono stati un po’ carichi di emozioni, ma la consapevolezza del livello ci ha dato la tranquillità necessaria”.
Sul ricordo più bello di questa stagione, infine, Claudia Ferrato ha concluso: “Il momento che tutte portiamo nel cuore probabilmente è stato il goal promozione quasi all’ultimo minuto, quando ormai eravamo quasi sconfitte. Però ho vissuto momenti meravigliosi, anche fuori dal campo che mi porterò per sempre dietro.
Per il futuro ancora non c’è nulla di scritto anche se sono impaziente di scoprirlo”.






