Credit: Parma Femminile

Domenico Panico, neo allenatore del Parma femminile, è stato ospite lunedì 7 novembre alla trasmissione “Bar Sport” (in onda su Tv Parma) per fare il punto della situazione sulla squadra e su cosa lo attenderà in questi mesi. Con un video collegamento, l’allenatore di origine napoletana, ha voluto sottolineare che per lui la squadra c’è, bisogna solo lavorare nel modo più corretto per poter sfruttare al massimo le sue potenzialità.
“La squadra è stata costruita nel modo giusto: ci potevano stare problemi all’inizio, abbiamo subito degli infortuni che in quest’ultimo periodo stiamo cercando di risolvere con l’aiuto di tutti. Ho la fortuna di poter lavorare con uno staff di persone molto professionali: pensavo già da prima che la realtà Parma fosse molto importante, ma questa prima settimana mi ha fatto capire veramente che qui c’è tutto per raggiungere l’obiettivo prefissato, la salvezza, ma soprattutto per fare meglio negli anni successivi. Il cambio alla guida tecnica è stato fatto dalla Società in questo periodo proprio perché c’era la sosta del campionato: abbiamo tre settimane, anche se nel frattempo abbiamo perso altre tre ragazze che sono partite per le rispettive nazionali. Ovviamente questo è un vanto per il club e per tutti noi, tra l’altro le donne ci tengono particolarmente quando vengono convocate, comunque stiamo lavorando molto bene, con molta tranquillità, con molta calma.” Il tecnico ha voluto sottolineare anche come negli ultimi tempi forse la componente psicologica e caratteriale sia venuta meno, aspetto decisamente non da sottovalutare, “Il centro sportivo di Collecchio dispone di tutto l’occorrente e il necessario per poter lavorare, le ragazze stanno dando tanta disponibilità, tanta abnegazione: stiamo lavorando molto dal punto di vista mentale, caratteriale, aspetto, questo, che forse era venuto un po’ a mancare nell’ultimo periodo e ora stiamo entrando nel dettaglio anche dal punto di vista tecnico-tattico. “.
Riguardo alla al prossimo match con la Juventus, sabato 19 novembre, Panico ha le idee chiare, “Stiamo cercando di preparare al meglio la partita con la Juve, che sulla carta è molto proibitiva, ma ci faremo trovare pronti dal punto di vista caratteriale. Mi ha colpito molto la voglia di queste ragazze: non era scontato trovare subito un’applicazione e una voglia così forti. Ho visto nei loro occhi la massima disponibilità: stanno dando tutto. Abbiamo cambiato qualcosa anche dal punto di vista fisico e c’è stato un adattamento veloce che sembra che lavoriamo assieme da parecchio. Ho sensazione positive in questo senso: mi ha colpito l’applicazione, la voglia, la determinazione di mettersi di nuovo nel contesto giusto per fare capire a chi le sta giudicando in un modo sbagliato, che ci sono e possono raggiungere l’obiettivo che era stato prefissato all’inizio della stagione.”
Che obiettivi ha dunque Panico con questa società per questo campionato?
“Il nostro obiettivo è quello di arrivare, nella Seconda Fase del Campionato, ancora in gioco e non troppo distaccati da quelle che ci sono sopra, cercando, magari, di andare a prenderle, per poi cercare di giocarci le nostre chance nel mini torneo che si svilupperà all’inizio di Marzo. Ci saranno altre otto gare che poi sanciranno la fine del Campionato vero e proprio: l’ultima andrà in Serie B, mentre la penultima giocherà lo spareggio contro la seconda classificata di Serie B, mentre dalla terz’ultima fino alla quint’ultima ci si salverà direttamente. C’è tanto da lavorare, ma la classifica è bella corta: ci saranno ancora tutti gli scontri diretti: io sono convinto che la nostra squadra sia di pari livello, se non superiore, ad altre quattro o cinque squadre che ci sono sopra. La classifica attuale ha già più o meno delineato chi nella Seconda Fase giocherà per Scudetto e Champions League e chi, invece, per salvarsi, ossia, dalla Sampdoria in giù, perché non credo che il Milan possa essere coinvolto nei play off, trattandosi di una squadra di primissimo livello e col tempo cresceranno. L’allenatore è Maurizio Ganz un ex bomber del Parma: quando faccio le riunioni in sede con il mio staff ho l’occasione di vedere i ritratti dei grandissimi giocatori che hanno calcato negli anni il Tardini. Io sono del ’79 e mi ricordo benissimo gli anni meravigliosi del Grande Parma e spero che al più presto si possa raggiungere di nuovo quei livelli.”
Non è mancato anche un suo intervento sulla condizione del calcio femminile italiano, “Il livello del nostro movimento femminile si sta alzando molto: basta pensare alle Nazionali Giovanili. Noi abbiamo un gruppo di ragazze molto valido che ha iniziato a giocare a calcio molto presto. La differenza con gli altri paesi è proprio questa: mentre in Italia si iniziava tardi e le famiglie erano quasi in soggezione quando si trattava di far praticare il calcio alle proprie figlie, adesso è diventato uno sport a tutti gli effetti anche femminile, come è giusto che sia. Le Nazionali Giovanili sono veramente forti e penso che nel giro di quattro o cinque anni il gap che c’è soprattutto con le nazioni del Nord Europa, con Francia e Spagna, sarà ridotto e l’Italia potrà fare ancor di più la sua parte.Nuovi acquisti? Io mi tengo le mie… Sono stato molto chiaro con il Direttore e con la Società: il gruppo è valido, non ci sono ancora movimenti di mercato perché è giusto che queste ragazze abbiano ancora una opportunità valida per far sentire e capire il loro valore. Io sono convinto che il gruppo che è stato costruito sia valido: adesso siamo concentrati nel finire bene l’anno, per cercare di capire poi alla fine del girone d’andata e all’inizio di quello di ritorno a che punto saremo. Il Parma deve rimanere obbligatoriamente in Serie A: lo merita la Società e la Città…”

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here