Federica Cafferata è stata intervistata insieme a Isotta Nocchi, in vista della gara di Coppa Italia domenica 22 novembre a Barra con il Sassuolo (già incontrato in campionato nel terzo turno: 3-1 per le emiliane) e il big match del 5 dicembre contro la Juventus (ore 14.30 allo stadio Caduti di Brema).

Entrambe esibiscono con fierezza la maglia azzurra: numero 20 e 7. «Siamo concentrate, per affrontare al meglio le neroverdi. Domenica ci aspetta una partita molto importante», afferma Isotta. Dopo il primo punto colto in campionato (0-0 con il San Marino), si sogna la rivincita ai danni del Sassuolo.

«Dobbiamo fare di più. Sono a disposizione del tecnico Giuseppe Marino», dichiara Nocchi. Non nasconde le sue ambizioni di vestire un’altra divisa azzurra Cafferata. «Primo scalino salito. Mi sto ritagliando spazio e qualche soddisfazione con il Napoli in serie A. Spero che il lavoro paghi presto, perché in allenamento e in partita stiamo dimostrando un bel gioco. Non so ancora quanto sia lunga la scalinata», osserva la studentessa di arti digitali.

Si gioca ancora a porte chiuse allo stadio di Barra ma non manca il tifo dai balconi. «Gara sentita contro le bianconere. Lo scorso anno pareggiai», ricorda Nocchi. «Sarà la prima volta contro la capolista. Juventus rivale storica del Napoli», evidenzia Cafferata. La sfida con Sara Gama e compagne offrirà molti spunti e aggiungerà un tassello ulteriore verso il professionismo. «Sono stati compiuti passi in avanti. A fare la differenza le strutture sportive e le figure qualificate che stanno impreziosendo il movimento. Si spera a breve il salto di qualità», conclude fiduciosa Nocchi. L’impasto è destinato a lievitare.

Photo Credit: Napoli Femminile

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