Photo Credit: Fabrizio Brioschi

Il Como Women sta per tornare in campo, con le lariane che ospiteranno, nel sesto turno di Serie A, il Parma.

A meno di ventiquattro ore dalla sfida con le crociate è intervenuta il difensore Joyce Borini, approdata quest’anno in terra comasca, la quale, davanti ai microfoni del club lombardo, ha prima di tutto fatto una riflessione sulla squadra dopo le prime cinque partite: “Dobbiamo ritrovare un po’ di fortuna, però sono fiduciosa, il livello e la qualità sono alte e stiamo lavorando bene. Poi ovvio, contro la Juve alla prima abbiamo perso di tanto, però contro le altre ce la siamo giocata sempre alla pari. Penso che arriverà presto la vittoria, perché questa è la strada giusta, stiamo lavorando con grande intensità giorno dopo giorno“.

Poi si è soffermata sul match che il Como affronterà domani con le ducali: “Penso che contro il Parma dobbiamo giocare con la giusta mentalità e la giusta ambizione, dobbiamo affrontarle come abbiamo fatto con le altre. La vittoria aiuterebbe mentalmente la squadra. Io sono abituata alla Serie A e a vincere, ma ovvio che se in cinque partite non arriva nessuna vittoria vengono un po’ meno mentalità e motivazioni“.

La calciatrice brasiliana ha spiegato le differenze che ci sono tra il calcio femminile italiano e quello spagnolo: “Ho tanta esperienza avendo giocato molti anni in Spagna, là è diverso, ci sono sedici squadre in prima divisione ed è un campionato professionista già da anni. Però c’è tanto equilibrio, capita di vincere contro la prima in classifica e perdere con l’ultima. Anche qui in Italia è equilibrato il campionato, la Serie A è una lega molto difficile, ma noi dobbiamo pensare solo a noi stesse e dimostrare la nostra intensità e la qualità del nostro gioco“.

Il Como è terz’ultimo con un punto, ma Joyce è fiduciosa: “Possiamo tranquillamente rimanere in Serie A, e io posso rimanere un altro anno e migliorare un po’ il mio italiano. Mi trovo benissimo in Italia, il cibo è buonissimo, la città è molto bella. Quando sono arrivata qui mi sono sentita come a casa, la squadra e le ragazze sono come una famiglia. Per questo dico che la stagione andrà bene, perché quando c’è unione nello spogliatoio le cose non possono andare male“.

Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha tre esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio, ManerbioWeek e BresciaOggi, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.