Credit Photo: Paolo Pizzini
  • La Juventus risponde all’Inter e Fiorentina e supera il Pomigliano per 3 a 0, dopo un primo tempo giocato alla pari per le ospiti, grazie ad una prestazione convincente nel secondo tempo e con le pantere in dieci.

Gruppo bianconero privo della sua stella Cristiana Girelli, ferma per infortunio che si accomoda in tribuna (strappo agli addominali), e della numero uno Pauline Peyraud-Magnin, Arcangeli e Pfattner che sono impegnate nell’ U19; oltre a Cernoia squalificata, gioca una gara con fluidità e molta tecnica.

Un Pomigliano coraggioso, afferma il tecnico alla vigilia, dove le campionesse d’Italia sono state brave a controllare la gara senza farsi sorprendere. Nei precedenti incontri le pantere nell’ amichevole di preparazione estiva, passarono a Vinovo per 3 reti ad 1, ma poi il campionato dettò ben altro ritmo ed esito finale; mentre in tutti gli altri scontri diretti (2 in campionato ed 1 in Coppa Italia) le bianconere hanno sempre vinto.

Joe Montemurro schiera un 4-3-3 con Aprile tra i pali, Nilden, Lenzini, Sembrant e Boattin in fase difensiva; Caruso, Rosucci e Gunnarsdottir in centro campo; ed il tridente d’attacco composto da Beerensteyn, Cantore e Bonfantini.

Una prima mezz’ora di gioco dove le bianconere tengono bene palla e campo ma non riescono a scardinare il muro difensivo delle campane che schierando 3-5-2 molto difensivo: portano otto giocatrici in linea a difendere. Unica azione degna di rilievo una punizione di Caruso dal limite che sorvola la traversa. Sul finale di tempo un tiro di Beerensteyn, prima, e di Bonfantini poco vengono neutralizzati dalla difesa del Pomigliano negando la rete del vantaggio alle padrone di casa e le due formazioni chiudono sullo 0 a 0.

Ripresa che riparte con le padrone di casa più aggressive e cariche a cercare la vittoria: al 51′ il Pomigliano resta in dieci per la doppia ammonizione di Virginia Di Giammarino e la Juventus rimodula il gioco. Sofia Cantore segna il vantaggio che vale l’ 1 a 0 e le pantere accusano il colpo. Le undici di Montemurro, in virtù del vantaggio, ritrovano il gioco di squadra e con un ottimo giro palla entrano in più occasioni in area piccola dando segno di superiorità. Con l’ingresso di Julia Grosso, Barbara Bonansea e Evelina Duijan le campionesse d’Italia portano fiato e dinamismo all’ attacco e la pressione di gioco aumenta trovando la rete del raddoppio grazie ad un tiro fuori area di Arianna Caruso. Nei 4 minuti di recupero la Juve porta a 3 lo score, grazie all’imbucata di Zemanian sotto porta.

Con questa vittoria la Juventus recupera in classifica portandosi a ridosso di Inter e Fiorentina, di poco più in alto, per un campionato apertissimo ed avvincente.

Paolo Comba, giornalista pubblicista iscritto all' ordine di Torino, ho conseguito il tesserino da Giornalista collaborando da prima con quotidiani on line ( settore calcistico giovanile : “11 giovani.it” e “gioca a calcio.it", in Piemonte) per entrare, successivamente, in redazione a Torino del settimanale cartaceo di “ Sprint&Sport" e Terzo Tempo (settore calcistico dilettantistico Regione e Nazionale - Professionistico – Serie D). Collaboro dal 2018 con RCS Sport per il Giro d' Italia (seguendolo in tutte le tappe) e nel Giro 103 ho collaborato come addetto stampa per quotidiani on line di ciclismo ( bikenews ). Appassionato di Sci alpino e nordico segue gare Mondiali e Coppa del Mondo dal 2000. Credo che il CALCIO FEMMINILE ITALIANO sia un movimento in grande crescita e debba avere le stessa visibilità del mondo “ maschile", pertanto, contribuisco a questo grande obbiettivo.