La Fiorentina Women, nell’anno appena concluso, è tra le squadre più dinamiche della nostra Serie A. Piazzata al secondo posto, al pari della Juventus, è a soli 5 punti dalla Capolista Roma con 5 vittorie, 2 pareggi e sole 2 sconfitte. La prima caduta è da evidenziarsi in casa del Napoli, nella prima giornata, la seconda contro la Juventus a Biella per il resto un inizio stagione di alto livello. La sfida più esaltante, sia dal punto di vista dello score che dalla dinamicità espressa in campo, è la sfida al vertice contro la Roma di Rossettini: dove le ragazze di Pinones Arce hanno dimostrato lo spirito di squadra andando a schiacciare le capitoline e vincendo un match pazzesco. Un 5 a 2 finale che dimostra, quando si gioca con uno obbiettivo importante, il valore di questa squadra e le potenzialità sul rettangolo di gioco. I due pareggi sono frutto di poca incisività: contro il Parma e l’Inter, entrambe in trasferta, ma calcolando le assenze ed il fattore campo è da considerarsi un prezioso punto nello score finale. Se andiamo poi ad analizzare le uniche due sconfitte, a Napoli (1 a 0) ed a Biella (1 a 0) subito al 92’ la Fiorentina si può definire una squadra compatta e di buona struttura, manca forse di incisività sotto rete e fortuna in tutte le finalizzazioni.
Su 9 match, della prima fase di andata, mancano ancora gli ultimi incontri contro il Genoa dell’ex. Mister De La Fuente (gara in casa al Viola park) e la trasferta contro la Lazio. Due incontri che potrebbero mantenere l’ottima posizione maturata in questa prima fase della gestione Pinones Arce per poi tuffarsi nel girone di ritorno per obbiettivi finali molto ambiti ed alla portata di questo gruppo.
La Fiorentina è inoltre tra le squadre con più reti messe a segno: ben 17, il record ad oggi è dell’Inter con 21, ma conta anche 11 reti incassate, che non è la peggiore ma evidenzia una gestione delle retrovie ancora da gestire meglio e forse con l’ingresso di nuove forse, nel calcio mercato di questo mese, per trovare il giusto equilibrio.
In Coppa Italia la fiorentina, negli ottavi, ha giocato un solo match: superando ai rigori il Bologna, e vincendo con merito dopo 120 minuti di vero duello. A fare la differenza è stata l’esordiente portiere viola che è riuscita a neutralizzare ben due tiri dal dischetto delle avversarie. Adesso se la vedrà contro il Milan (il 20 gennaio) per una doppia sfida di alto livello.
Gli obbiettivi sono molti, ma il più ambito e neanche poi così impossibile ad oggi è la qualificazione in Champions League, che manca da qualche anno alle compagini fiorentine, ed in virtù di ciò che si è visto in 9 gare questa possibilità risulta essere nelle corde del gruppo.






