Gara che sulla carta doveva essere un semplice allenamento per la squadra di Joe Montemurro, dopo novanta minuti si è confermata tale: in una fitta nebbia che ha avvolto l’anticipo della nona di campionato, sul campo di Vinovo, dove la Juventus ha ospitato la Lazio.

Mister Montemurro opta per una formazione delle seconde linee, lasciando in panchina le titolari, ed inserendo Aprile tra i pali; Hyyrynen, Lenzini e Nilden con Salvai in fase difensiva; Rosucci, Caruso e Bonansea al centro campo e proponendo Hurtig dal primo minuto con al suo fianco Zamanian e Bonfantini. Un modulo 4-3-3 invariato per le zebre contro le bianco-celesti, dalla panchina corta, con un offensivo 4-2-3-1.

Pronti via ed al 5’ Agnese Bonfantini la mette in rete per il vantaggio bianco-nero. Una Juve a tutto campo gestisce palla ed avversarie, al 28’ è Hurtig ad imbucare ancora alle spalle di Natalucci. Allo scadere sul tiro di Zamanian il portiere ospite tocca e la sfera colpisce il palo. Un primo tempo in netto favore delle campionesse d’Italia con l’oltre il settanta per cento del possesso palla, e zero tiro da parte delle ospiti tra i pali di Aprile.

Nella ripresa di tempo vede sempre le Juventine in avanti con le ragazze di Catini sempre a cercare di difendere. La panchina richiama Bonansea e Rosucci per Lisa Boattin e Cristiana Girelli per dare più carica all’attacco e chiudere definitivamente l’incontro. Passano infatti due minuti ed è Lisa Boattin a segnare la terza rete che ha spiazzato la difesa ospite. Nel finale si regala la doppietta Bonfantini, gran rete per lei sotto porta, ed anche Elsa Nilden trova la gioia della rete, la prima per lei, che porta lo score finale sul 5 a 0.

Una Lazio arrendevole che a parte qualche buona triangolazione in centro campo non ha prodotto nessuna azione e che non ha impensierito le padrone di casa. Dopo nove gare, a zero punti, con trentatre reti subite resta la squadra con la peggior difesa e con la visione sempre più concreta della retrocessione. Altra visione per la capolista che non molla nulla e si proietta, in attesa degli incontri delle dirette avversarie, sempre più padrona di questo campionato con in attivo ventidue reti e soltanto due subite.

Altri tre preziosi punti per un pubblico, uscito dal disgelo “covid”, che ha trovato spazio tra le tribune bianco-nere inneggiando le loro beniamine per questa semplice vittoria.

Paolo Comba, giornalista pubblicista iscritto all' ordine di Torino, ho conseguito il tesserino da Giornalista collaborando da prima con quotidiani on line ( settore calcistico giovanile : “11 giovani.it” e “gioca a calcio.it", in Piemonte) per entrare, successivamente, in redazione a Torino del settimanale cartaceo di “ Sprint&Sport" e Terzo Tempo (settore calcistico dilettantistico Regione e Nazionale - Professionistico – Serie D). Collaboro dal 2018 con RCS Sport per il Giro d' Italia (seguendolo in tutte le tappe) e nel Giro 103 ho collaborato come addetto stampa per quotidiani on line di ciclismo ( bikenews ). Appassionato di Sci alpino e nordico segue gare Mondiali e Coppa del Mondo dal 2000. Credo che il CALCIO FEMMINILE ITALIANO sia un movimento in grande crescita e debba avere le stessa visibilità del mondo “ maschile", pertanto, contribuisco a questo grande obbiettivo.