Non è bastato il pubblico, a caricare le ragazze di Patrizia Panico, non è bastata la presenza del Presidente Rocco Commisso in tribuna d’onore, le viola sul campo hanno dovuto cedere alle Piemontesi.

La prima gara della Fiorentina, nello stadio Artemio Franchi di Firenze, è stata sicuramente una prestazione buona per la prima mezz’ora dove le padrone di casa si sono chiuse bene in difesa, portando il modulo dal 3-5-2 al 5-4-1, non concedendo nulla alla Juventus.

E servito l’astro e l’ingegno di Barbara Bonansea, su azione personale in centro area, a mettere a segno la prima rete per le ragazze di Montemurro.

Juve che schierava il modulo classico: 4-3-3 con Sara Gama al suo primo ingresso sul rettangolo verde in questa stagione e con la testa al ritorno di Champions.

I precedenti incontri tra le due squadre sono sempre stati a favore delle bianco nere: sei vittorie su sette incontri, fino ad ora disputati e la Fiorentina vuole dimostrare sul campo il suo valore.

Sabatino ha una grande occasione per pareggiare, quasi a tempo scaduto, ma il suo tiro termina tra le braccia di Peyraud Magnin.

Una prima frazione di gioco ha visto una Fiorentina ben messa in campo, che forse ha patito troppo il caldo ed i ritmi di gioco della Juve, ma che lascia spazio ad un risultato apertissimo.

Ripresa che parte, senza cambi in entrambe le formazioni, con le campionesse d’Italia molto determinate e con un buon possesso palla.

Salvai prende fiato ed entra Lenzini, esce anche Girelli per Staskova e la Juve raddoppia, sempre con Barbara Bonansea, brava a raccogliere palla quasi dal dischetto ed infilare nuovamente Tasselli.

Mister Panico cambia modulo, togliendo due difensori per un centrale ed una punta fresca: Martinovic, l’ attaccante romana ex. Florentia San Giminiano, e con Neto il modulo sembrerebbe più offensivo.

Ma i nuovi ingressi sul campo non portano a grandi conclusioni. A tempo scaduto una punizione di sinistro di Cernoia chiude lo score sul secco 0 a 3 per la Juventus che si porta in testa alla classifica a punteggio pieno.

In tribuna vip, la CT Milena Bertolini, ha seguito tutta la gara alla destra del Presidente Commisso, con taccuino alla mano, in vista della prossima sfida a Trieste della nostra Nazionale che vale per le qualificazioni ai Mondiali d’Australia e Nuova Zelanda 2023.

Paolo Comba, giornalista pubblicista iscritto all' ordine di Torino, ho conseguito il tesserino da Giornalista collaborando da prima con quotidiani on line ( settore calcistico giovanile : “11 giovani.it” e “gioca a calcio.it", in Piemonte) per entrare, successivamente, in redazione a Torino del settimanale cartaceo di “ Sprint&Sport" e Terzo Tempo (settore calcistico dilettantistico Regione e Nazionale - Professionistico – Serie D). Collaboro dal 2018 con RCS Sport per il Giro d' Italia (seguendolo in tutte le tappe) e nel Giro 103 ho collaborato come addetto stampa per quotidiani on line di ciclismo ( bikenews ). Appassionato di Sci alpino e nordico segue gare Mondiali e Coppa del Mondo dal 2000. Credo che il CALCIO FEMMINILE ITALIANO sia un movimento in grande crescita e debba avere le stessa visibilità del mondo “ maschile", pertanto, contribuisco a questo grande obbiettivo.