Martina Brustia si è raccontata ai microfoni di Team Talks, un nuovo programma promosso da Inter Podcast.

Nata centrocampista, nelle fila dell’Inter si è riscoperta anche terzino.
Il mio giocare da terzino è nata da un’occasione l’anno scorso. Merlo era stata espulsa e c’era bisogno di una giocatrice che ricoprisse quel ruolo e il mister ha deciso che secondo lui potevo farlo, tra l’altro contro la Juventus. Adesso sto continuando ad imparare quel ruolo. Già da mezz’ala avendo una buona corsa davo anche una mano più in fase difensiva che offensiva.

Brustia fa inoltre una riflessione riguardo la vita futura e extracalcistica:
Io non credo di giocare ancora 5/6 anni, è un periodo lungo. Ho però grandi obiettivi, l’Inter è una squadre giovane con obiettivi importanti e nei prossimi anni dovremo puntare a toglierci delle soddisfazioni rispetto a quello che stiamo facendo ora. Grandi sogni ci sono, ma allo stesso tempo bisogna aprirsi anche un’altra strada perché, ad oggi, non potremo vivere sempre di calcio. Siamo a un punto di partenza dopo la laurea in Economia e Gestione Aziendale con la tesi su Digital Marketing nel mondo del calcio.

Infine ad una domanda relativa agli incontri con le altre calciatrici europee risponde che non vede l’ora di confrontarsi con tutte: “Le grandi d’Europa? Quando vedo grandi campionesse dico sempre che mi piacerebbe confrontarmi con loro“.

Credit Photo: Fabio Vanzi

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Nasce a Fiorenzuola d’Arda il 1 marzo del 1995. Appassionata del mondo Juve dalla nascita, solo recentemente si è avvicinata all’universo del calcio femminile ma ne è rimasta folgorata. Crede fermamente che sia una realtà ancora poco conosciuta in Italia, ma in rapidissima espansione, ed è entusiasta di far parte del progetto che sta permettendo questa crescita. È laureata in Storia ed è ora impegnata in una magistrale in Scienze Storiche.