Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

«Ci aspettiamo una gara difficile, contro un avversario forte in ogni reparto»: queste le inequivocabili dichiarazioni del tecnico Massimiliano Canzi alla vigilia di Juventus- Inter. Dopo l’iniezione di fiducia data dal finale scorso in casa partenopea, la squadra bianconera avrà la possibilità di giocare contro la formazione che l’anticipa in classifica in una occasione speciale: sarà, infatti, l’ultima gara tra le mura amiche prima della definitiva chiusura del campionato del 17 maggio.

Le parole rilasciate fanno solo da anticipo ad un ricco racconto dalla panchina; ecco, infatti, quanto aggiunto dallo stesso allenatore: «Stiamo bene, questa è stata una delle pochissime settimane in cui siamo riuscite a fare una preparazione ideale, senza aver altri impegni e con tutto il gruppo a disposizione. Abbiamo recuperato dalla trasferta di Napoli e ci siamo allenate bene.

La sfida contro l’Inter non sarà semplice: i dati ci dicono che sono il primo attacco e la seconda miglior difesa, a livello di statistiche sono quelli che hanno fatto meglio in tutto il campionato. Una Serie A Women vinta con merito dalla Roma, che è riuscita a stare davanti a tutte dall’inizio alla fine, ma i dati grezzi ci raccontano che incontreremo un gruppo davvero di altissimo livello».

Solita sicurezza, intanto, per quel che riguarda abilità e competenze della rosa a disposizione: «Per noi è importante in questo finale di stagione avere a disposizione una rosa di giocatrici profonda e d’esperienza; stiamo arrivando alla fine e le ragazze sono sicuramente un po’ provate dalla lunga annata. Spesso ci dimentichiamo che siamo la squadra ad aver giocato più partite, arrivando fino in fondo in Coppa Italia e in Serie A Women’s Cup, andando avanti in Champions League e quindi giocando davvero tante gare nel corso degli ultimi mesi. Avere la possibilità di scelta è una cosa importante, sia nello schierare la formazione titolare, che a gara in corso». 

In ultimo luogo, la guida della “Vecchia Signora” si è espresso sulla condizione e sul grande contributo di Barbara Bonansea, in procinto di eguagliare il record di presenze in maglia Juve di Cristiana Girelli: «Bonansea, così come tutte le ragazze che sono qui da più tempo, stanno trasmettendo al resto del gruppo il concetto di juventinità, cosa vuol dire far parte di questa famiglia, il senso di appartenenza a questa squadra e, soprattutto, cosa vuol dire indossare questa maglia – ha ammesso -. Il fatto che ci siano calciatrici come lei, insieme a Rosucci e Salvai, permette alla squadra di assorbire questi concetti.

In gruppo ci sono diverse calciatrici che sono alla Juventus da diversi anni e che sapranno senz’altro far tesoro di queste indicazioni e raccogliere anche il loro testimone».

Appuntamento, intanto, domani alle 15 per il faccia a faccia presentato.

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