La Fiorentina ha giocato, in casa al Viola Park, contro il Como Women la partita valida per la 20° giornata di campionato di serie A e ha vinto con il risultato di 1-0.
Le due squadre sono scese in campo forti delle proprie motivazioni per dare il massimo: a soli sei minuti dal fischio d’inizio le ospiti hanno preoccupato la difesa Viola. Nadine Nischler, fascia da Capitana al braccio e piede educato a calciare, ha approfittato del calcio di punizione da posizione favorevole per rendersi pericolosa ma la sfera è terminata alta sopra la traversa. A questo primo tentativo ha risposto la Fiorentina al 13′. Sofie Bredgaard è stata protagonista dell’azione: intercettata palla ha calciato con forza senza riuscire nell’intento di mandare in rete. Il gioco, con un ritmo abbastanza compassato, si è svolto, in questa fase, intervallando momenti di studio e delle rapide fiammate che però non hanno smosso il tabellino dallo 0-0.
Nello specifico appena dopo la mezz’ora il Como ha avuto l’occasione più ghiotta della sua prima frazione. Bernardi ha ricevuto palla dalla sinistra e ha calciato con forza. Le speranze della sue e della squadra si sono spente mentre Cecile Fiskerstrand bloccava la palla da terra salvando le Viola, che devono vincere se vogliono avvicinarsi alle prime tre posizioni e dare un po’ di morale in vista degli ultimi atti di una stagione con più bassi che alti, da un gol che avrebbe complicato ulteriormente il loro percorso in campionato. Al 44′, poi, è arrivata anche la miglior occasione del primo tempo delle gigliate: Agnese Bonfantini, dopo essere entrata in area, ha servito Curmark che, da pochi passi, ha mandato la palla oltre load traversa. Il direttore di gara ha assegnato 2 minuti di recupero dopo il 45′ che, però, non sono serviti a modificare la situazione dalle reti bianche.
Il secondo tempo si è aperto in maniera non dissimile al primo, con ritmi bassi e poche occasioni di concretizzare in rete. In una di queste, al 63′ Bernardi ha tentato di nuovo la conclusione in rete ma anche questa volta Fiskerstrand è stata brava ad impedire il gol avversario. Poco dopo il 70′, poi, la svolta: la Fiorentina si è fatta sentire con l’arbitro chiedendo un calcio di rigore per il tocco di mano di Magnussen in area. Il direttore di gara dopo aver rivisto l’azione ai monitor si è mostrato d’accordo. Bredgaard, dal dischetto, ha calciato con freddezza battendo Gilardi, tra i pali del Como, e portando in vantaggio le Viola (75′). Il gradito ritorno in campo della capitana Tortelli ha dato nuova linfa alle Viola, che sotto la sua sapiente guida, in questi ultimi minuti si sono mosse sia in difesa del punteggio che alla ricerca di un eventuale raddoppio che mettesse al sicuro ulteriormente il risultato.
Dopo il 90′ sono stati assegnati 6 minuti di recupero in cui le ragazze di Tramezzani per nulla disposte a lasciare Firenze a mani vuote, hanno spinto sull’acceleratore, complice anche la scelta dell’allenatore di mettere in campo diverse calciatrici capaci in fase offensiva. Al triplice fischio finale il risultato è chiaro: i tre punti restano a Firenze grazie al rigore di Bredgaard.






