Un Milan asciutto ma concreto, quello che domenica 31 Ottobre è uscito con la vittoria in tasca dal Buozzi di Firenze. 

Tante le assenze in campo per le rossonere, almeno 4, nella rosa che è scesa in campo fin dal primo minuto contro una Fiorentina che non si è mai arresa fino alla fine della gara, e che proprio al termine della partita, con i cambi a disposizione, ha messo in campo una squadra super offensiva, anche se è stata una gara povera di tiri in porta.

Dopo il vantaggio del Milan, avvenuto nel primo tempo, le ragazze di Ganz hanno contenuto sempre le offensive delle toscane, obbligandole a spendere tante energie e sfruttando molto il possesso del giro palla, sempre a favore delle ospiti meneghine. Questo ha fatto sì che le gigliate, nel secondo tempo, perdessero serenità, dando vita ad una gara molto fisica, anche con diversi e ripetuti scontri fisici che, però, non hanno permesso alle padrone di casa di mettere mai seriamente in difficoltà Giuliani, l’estremo difensore milanista, che non ha sporcato più di quel tanto i suoi guantoni.

Da una parte abbiamo assistito ad una prova corale di carattere, quella del Milan, che prima è passata in vantaggio, poi ha contenuto le avversarie e alla fine ha amministrato il vantaggio, mettendo sul terreno di gioco tantissima “tigna” agonistica, timbro che quest’anno è sempre più nelle corde vocali di questa squadra.  

Molto bene il reparto difensivo, che è stato bravo a chiudere sulle fasce la ripartenza di Cafferata in particolare, e a non fornire mai palloni giocabili, se non a inizio gara, per bomber Sabatino, bene anche il centro campo, con una grande prestazione di una illustre ex di turno, Adami, che in assenza di Boquete ha innescato lei le scorribande offensive e dettato egregiamente, assieme alle compagne Tucceri e Bergamaschi, i ritmi del gioco rossonero.

Positivo anche il rientro, alla fine del secondo tempo, di capitan Giacinti che, anche se visibilmente ancora fuori forma, si è mossa bene, tanto da far sperare in un pronto recupero della forma migliore, magari in vista proprio di domenica prossima.

Danilo Billi è un giornalista pubblicista da circa 20 anni. Nativo di Bologna, ha mosso i primi passi lavorativi nella città natale nell’ambito sportivo, seguendo dapprima la Fortitudo Baseball e poi la Pallavolo femminile di San Lazzaro di Savena in serie A1. Per gli anni a seguire ha collaborato con la Lega Volley Femminile, prima di approdare a Pesaro, dove è stato capo fotografo per oltre 10 anni dell’ex Scavolini Volley di A1 e redattore a Pesaro, dove attualmente vive, per il Messaggero, il Corriere Adriatico e Pesaro Notizie (web). Si è occupato del Bologna Football Club per diverse stazioni radio emiliane, come Radio Logica e Radio Digitale, dopo di che ha iniziato a scrivere per la fanzine Cronache Bolognesi e ha collaborato con altri siti e app che si occupano, tra l’altro, di calcio femminile, che negli ultimi anni ha rappresentato la maggior parte della suo impegno giornalistico. Ha scritto due libri di narrativa attinenti al calcio Bolognese e al suo tifo e uno lo scorso anno relativo alla stagione del Bologna calcio femminile edito dalla collezione Luca e Lamberto Bertozzi.