Il big match fra Roma e Milan finisce in pareggio 1-1 alla fine dei 90 minuti più recupero, con la Roma che non riesce così a battere il tabù che non l’ha mai vista vincente se non ai famosi calci di rigore della scorsa finale di Coppa Italia contro il Milan. La partita è molto sentita da entrambe le parti e le giallorosse partono con il piglio di sempre, ne è una prova il legno colpito fin da subito da Glionna, che poi ne colpirà anche un secondo nella ripresa. Ma le ospiti rossonere mettono subito in difficoltà le lupacchiotte e passano in vantaggio con l’ex di turno Thomas al 31’ che però giustamente non esulta.

A questo punto, la gara ci regala una Roma che spinge sul piede dell’acceleratore, le giallorosso vogliono come minimo recuperare dallo svantaggio (essendo una delle squadre che in questo campionato ci è riuscita per ben 8 volte), ma non è facile contro un Milan molto guardingo e pronto a frantumare il gioco delle ragazze di casa e a sfruttare tutte le occasioni, in particolare a palla ferma, per cercare di fare ancora male. Fortunatamente le capitoline riescono, però, nell’impresa di agguantare il pareggio e lo fanno con la specialità della casa, ovvero con un tiro fuori area di Andressa, che al 63’ gonfia la rete.

La Roma prova a tenere il pallino del gioco, cerca di spingere in particolare con la solita Glionna sulla fascia destra, e di aggrapparsi alle prodezze balistiche di Lazaro e sui piazzati di Giuliano, ma oggi, purtroppo, non c’è trippa per gatti, come recitava proprio un vecchio proverbio romano.

Dunque cala il sipario anche su questa ennesima sfida fra Roma e Milan che, come all’andata, finisce con l’ennesimo pareggio, che da una parte non accontenta davvero nessuno, visto che le giallorosse scivolano a -5 dalla Juventus, mentre il Milan non riesce ad accorciare in classifica proprio sulle dirette interessate che occupano il secondo posto in classifica, nemmeno sul Sassuolo, che in quel di Empoli pareggia anch’esso.

A conti fatti, per la Roma di Mister Spugna questo pareggio, purtroppo, ha il sapore di un mezzo passo indietro, anche se c’è dire che dall’altra parte ha trovato un Milan che si è ripreso davvero bene, dopo la goleada che gli aveva rifilato la Juventus in Coppa Italia e che francamente avrebbe messo almeno moralmente al tappeto chiunque altro, ma non le rossonere che al Tre Fontane hanno rischiato seriamente anche di vincere, con il secondo goal negato solo da una grandissima parata dell’estremo difensore Ceasar della Roma, che si è veramente superata anche in questa partita, ma soprattutto le ragazze di Mister Ganz sono state brave a chiudere tutte le linee di passaggio e a rompere sistematicamente le trame di gioco e di conseguenza il ritmo gara delle padrone di casa.

Va in archivio così l’ennesimo pareggio fra queste due grandi protagoniste degli ultimi anni di questa serie A, dopo una gara bella e vibrante.

Credit Photo: Andrea Amato

Danilo Billi è un giornalista pubblicista da circa 20 anni. Nativo di Bologna, ha mosso i primi passi lavorativi nella città natale nell’ambito sportivo, seguendo dapprima la Fortitudo Baseball e poi la Pallavolo femminile di San Lazzaro di Savena in serie A1. Per gli anni a seguire ha collaborato con la Lega Volley Femminile, prima di approdare a Pesaro, dove è stato capo fotografo per oltre 10 anni dell’ex Scavolini Volley di A1 e redattore a Pesaro, dove attualmente vive, per il Messaggero, il Corriere Adriatico e Pesaro Notizie (web). Si è occupato del Bologna Football Club per diverse stazioni radio emiliane, come Radio Logica e Radio Digitale, dopo di che ha iniziato a scrivere per la fanzine Cronache Bolognesi e ha collaborato con altri siti e app che si occupano, tra l’altro, di calcio femminile, che negli ultimi anni ha rappresentato la maggior parte della suo impegno giornalistico. Ha scritto due libri di narrativa attinenti al calcio Bolognese e al suo tifo e uno lo scorso anno relativo alla stagione del Bologna calcio femminile edito dalla collezione Luca e Lamberto Bertozzi.