La risposta da grande squadra che serviva dopo il passo falso casalingo col Sassuolo e che ci voleva, nello specifico, nel complicato pomeriggio di Napoli. Dallo stadio Piccolo di Cercola il Milan esce con una vittoria preziosissima e una prestazione di forza, cuore e carattere. Le condizioni non erano facili alla vigilia dopo il ko dello scorso weekend, il rigore sbagliato da Goldoni e il gol di Thrige sembravano mettere in discesa la sfida ma poi il rigore sbagliato anche da Giacinti e l’espulsione di Codina – tutto nel primo tempo – hanno complicato i piani. Le rossonere, con attenzione e caparbietà, hanno gestito sia il vantaggio parziale che lo svantaggio numerico in maniera matura, senza mai andare in affanno né tantomeno soffrire.

È bastata una ripresa ordinata per amministrare e portare a casa l’1-0. Basta così, va bene così. Grazie al successo della quinta giornata di campionato il Diavolo torna a conquistare i tre punti e sale a quota 12, secondo posto a -3 dalla vetta occupata da Juventus e Sassuolo. Adesso di nuovo al lavoro per preparare il prossimo impegno di Serie A. Domenica 10 ottobre si alza il livello: alle 12.30, al Vismara, arriverà la Roma.

LA CRONACA
Doppia novità di formazione per Ganz: Árnadóttir e Grimshaw titolari. Partenza in salita del Milan, graziato al 9′ dopo aver concesso un calcio di rigore: fallo in scivolata di Codina su Acuti (anche se il contatto non sembra in area), dal dischetto Goldoni colpisce in pieno la traversa. Partita di lotta, anche se alla prima occasione, al 24′, Thrige colpisce: botta di Adami, respinta imprecisa e corta di Aguirre, arriva Andersen che con un tap-in segna il gol del vantaggio. Vero è il leader tecnico della squadra e lo ribadisce al 27′, giocata nello stretto e mancino bloccato dal portiere. Ora le rossonere prendono possesso del predominio e al 42′ hanno la grande possibilità di raddoppiare, conquistando un rigore: Garnier stende Grismshaw, però dagli undici metri Giacinti si fa ribattere da Aguirre. Errore e beffa, perché la palla rimane lì e il Napoli si salva in qualche modo e soprattutto perché a pochi secondi di distanza Codina viene espulsa (doppia ammonizione).

Si riparte senza cambi e il Diavolo disegnato con una sorta di 4-4-1. C’è bisogno di corsa e sacrificio, non a caso sale in cattedra Bergamaschi: al 47′ colpo di testa a lato, al 57′ straordinario coast-to-coast fermato dal piede di Aguirre a fermare il suo tiro ravvicinato. Nonostante l’inferiorità numerica, le nostre “guerriere” non subiscono né soffrono, anzi restano le più dinamiche. Gara non bellissima, a parte i cambi poco da segnalare fino all’80’, quando Popadinova calcia dal limite trovando la parata di Giuliani. Nel finale Bergamaschi rischia di regalare un altro penalty, poi un po’ di nervosismo ma nessun pericolo. Triplice fischio.

IL TABELLINO

NAPOLI-MILAN 0-1

NAPOLI (5-3-2): Aguirre; Imprezzabile (17’st Porcarelli), Garnier, Di Marino, Corrado, Abrahamsson; Colombo, Tui, Goldoni (31’st Popadinova); Acuti (31’st Deppy), Erzen. A disp.: Chiavaro; Awona, Capitanelli, Toniolo; Kuenrath, Severini. All.: Pistolesi.

MILAN (3-4-2-1): Giuliani; Árnadóttir, Agard, Codina; Thrige, Jane, Adami (19’st Thomas), Bergamaschi; Grimshaw, Vero; Giacinti. A disp.: Korenčiová; Fusetti, Rizza, Ticozzelli, Tucceri Cimini; Longo, Miotto, Ronchetti. All.: Ganz.

Arbitro: Centi di Terni.
Gol: 24′ Thrige (M).
Ammonite: 19’st Garnier (N), 45’st Marino (N), 45’st Giacinti (M).
Espulsa: 43′ Codina (M) per doppia ammonizione.

Credit Photo: AC Milan

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