Photo Credit: Pagina Twitter US Sassuolo Calcio

Il pallone è tornato a rotolare sul Ricci di Sassuolo, e chi è andato ieri a vedere la gara delle neroverdi contro il Como ha avuto la possibilità di vivere almeno un paio d’ore di tifo, passione e divertimento, soprattutto dopo quello che è successo circa una settimana fa, quando l’Emilia-Romagna è stata colpita dalle intense piogge che ha causato enormi danni al territorio emiliano-romagnolo.

Forse, questo 2-1 del Sassuolo sul Como va oltre ad aver conquistato dei semplici tre punti, ma un risultato che fa capire, ancora di più, il senso di questa stagione che le ragazze di Piovani hanno affrontato: sono partite male nelle prime gare di campionato, ma pian piano si sono rialzate, hanno lottato e alla fine ce l’hanno fatta, riuscendo a ottenere la permanenza e la Poule Salvezza, ma addirittura sono arrivate ad un punto dall’Inter quinto nella classifica complessiva di Serie A.

Forse questo 2-1 rappresenta il valore della popolazione emiliano-romagnola, dove prima cade e poi si rialza sempre, per diventare ancora più forte. Certo, sarà un paragone forzato, ma molto forzato, ma è esattamente il medesimo percorso che ha fatto, ma sportivamente parlando, nel massimo campionato.

Ora il Sassuolo dovrà pensare alla prossima stagione, con l’auguro che stavolta le sassolesi possano fare un campionato da protagonista, cercando di tenere ben salde le basi, perché le fondamenta ci sono, vedi Kresche, Philtjens, Jane, Bellucci, Orsi, Filangeri, Clelland, dove alcuni rumors dicono che potrebbe lasciare l’Italia, Sabatino, e soprattutto coach Gianpiero Piovani, colui che ha reso, e speriamo che lo renderà, importante questo Sassuolo.

Elia Soregaroli
Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha tre esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio, ManerbioWeek e BresciaOggi, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.