“Sapevamo che il Manchester City era fortissimo. Abbiamo fatto tutto quello che potevamo. In queste gare se sbagli vieni penalizzato e lo abbiamo imparato. Siamo andate in Inghilterra tastando con mano quanto ci vuole per essere competitivi. Sono comunque orgogliosa delle mie compagne e di quello che hanno fatto”. A Team Talk parla la capitana viola Stephanie Ohrstrom. Il portiere svedese di è soffermata su diverse tematiche; dall’eliminazione europea alla prossima sfida delicata di sabato contro la Juventus. “Non è mai una gara qualsiasi. E’ molto sentita a Firenze e la vogliamo vincere a tutti i costi per rendere la città ed i tifosi orgogliosi di noi”.

“Dobbiamo pensare soltanto a noi stesse. Quello che ha fatto la Juve la scorsa settimana non deve importarci – prosegue l’estremo difensore gigliato –. Sono battibili e lo sappiamo, perciò vogliamo farle soffrire. All’andata l’espulsione in avvio ci ha condizionate. Stavolta siamo in casa e proveremo a fare un tipo di partita molto diverso. Sono passati molti mesi dalla sconfitta di Vinovo perciò penso sia inutile fare paragoni. Dobbiamo concentrarci e mettere in campo tutte noi stesse”.

“L’intreccio di Supercoppa era diverso e lì si è visto che tutto può succedere – confida l’ex Verona –. La semifinale contro il Milan è stata una delle prestazioni migliori dell’intera stagione. Siamo entrate senza paura, abbiamo attaccato assiduamente e con molta grinta. La stessa che spero di ritrovare sabato e che ho ammirato nel match contro il Sassuolo”.

“E’ il mio primo anno da capitana – confessa Ohrstrom con un pizzico di emozione –, sono molta orgogliosa di esserlo. Devo ancora imparare molte cose ma ci sto lavorando. Parlo spesso con le singole calciatrici chiedendo come stanno e cosa posso fare per loro. Inoltre, quotidianamente, mi piace mostrare lo spirito con cui ci si deve allenare e si deve sempre scendere in campo”, conclude la numero uno delle toscane.