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Una delle squadre ad essere partite meglio in questo torneo di Serie B è il Tavagnacco: la squadra friulana, allenata da Marco Rossi, è stata protagonista di un pari all’esordio seguito da tre successi consecutivi. Con una gara da recuperare il club gialloblù potrebbe proiettarsi in cima alla cadetteria: abbiamo raggiunto per saggiare gli umori in casa Tavagnacco Caterina Ferin, punta classe 2000 originaria di Campoformido al suo quarto anno in squadra, già in rete due volte in questo torneo.

Caterina vesti la maglia del Tavagnacco proprio come la scorsa stagione, che ricordi porti dell’annata passata?
“La scorsa stagione eravamo una squadra molto giovane e con poca esperienza e purtroppo abbiamo avuto un periodo difficile che ci ha complicato la strada verso la Serie A. Tuttavia, è stata un’annata positiva che ha dato a tutte noi consapevolezza dei nostri mezzi e delle nostre potenzialità, dandoci la possibilità di crescere e trarne il meglio. Uno dei ricordi più belli che ho è stata la vittoria per 2 a 1 contro il Como in casa loro, non solo per il mio goal del 2 a 1, ma soprattutto perché è stato un goal dell’ultimo minuto voluto e cercato su un’azione di squadra provata in allenamento”.

Quali sono gli obiettivi della società ed i tuoi?
“Gli obiettivi della società penso che siano sicuramente quelli di disputare un campionato di vertice e far fare esperienza a una squadra che è comunque molto giovane.
I miei obiettivi sono quelli di aiutare la squadra e crescere, rubando qualsiasi cosa anche alle più esperte come Tuttino, Martinelli, Zuliani e Kongouli”.

Come ti aspetti questo campionato di Serie B?
“Sarà un campionato ancora più equilibrato dell’anno scorso. Brescia e Chievo sono partite molto bene, per non dimenticare la Pink Bari che sicuramente punterà a ritornare subito nella massima serie. Quindi saranno necessarie costanza, impegno e squadra per disputare un buon campionato”.

Esordio contro il Cesena, che gara è stata e come siete arrivati alla prima stagionale?
“Abbiamo esordito con un pareggio contro una squadra che ha investito per fare il loro campionato di vertice. È stata una partita dura, soprattutto perché volevamo iniziare con una vittoria in casa e perché abbiamo lavorato tanto per questo. Abbiamo iniziato il ritiro a fine luglio, ma a causa del Covid non abbiamo potuto fare tante amichevoli quindi c’erano ancora dei meccanismi da consolidare, tuttavia, non abbiamo rimpianti per quella partita”.

Poi i due successi larghi con Palermo e Pro Sesto, come sono andate queste due gare?
“Non è mai facile disputare le partite contro le neo-promosse, loro sicuramente avevano molta voglia di fare bene e far vedere le loro qualità, tanto che con il Pro Sesto abbiamo avuto delle difficoltà nel primo tempo. Tuttavia, noi avevamo l’atteggiamento giusto e non abbiamo preso sottogamba le partite”.

Nell’ultimo turno vittoria con il Cortefranca. Successo giunto anche grazie ad una tua rete. Soddisfatta?
“Sinceramente sono più soddisfatta dell’assist fatto a Kongouli perché fare i passaggi decisivi mi dà molta soddisfazione. 
Ciò non toglie che segnare abbia comunque un ottimo sapore, anche se sono dell’idea che ogni goal sia merito di tutta la squadra e non solo di chi lo segna. Nonostante questo, la cosa più importante era la prestazione della squadra e fare ulteriori tre punti a casa nostra”.

Per voi una gara da recuperare con la Roma Calcio che potrebbe portarvi in cima alla classifica, pensavate di partire cosi forte?
“Anche se la Roma Calcio non sta vivendo un buon periodo sappiamo quanto possa essere una squadra ostica, avendo anche delle buone individualità, quindi nulla è scritto.
Il campionato è ancora lungo, ma iniziare così è sicuramente un buon punto di partenza”.

Alle porte la Coppa Italia contro Pomigliano e Roma. Come state preparando queste due gare ravvicinate?
“Saranno due gare molto toste, loro sono di una categoria superiore alla nostra e soprattutto la Roma punta alle primissime posizioni in Serie A e avendo un club maschile alle proprie spalle, per noi non sarà altro che un bellissimo teatro per far vedere le qualità che abbiamo, sia a livello individuale che a livello di squadra. Sicuramente saranno due partite che ci faranno crescere e dalle quali non potremmo che imparare”.

Photo Credit: Roberto Comuzzo

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