Photo Credit: Pagina Facebook Acf Arezzp

Dopo la sconfitta per 2 a 1 contro la Ternana, è tempo di bilanci per l’ACF Arezzo.
Il difensore Eleonora Binazzi al termine della partita ha si è soffermata ad analizzare l’andamento della partita sottolineando gli aspetti su cui le amaranto devono lavorare in modo da tornare a vincere.
Sono da evitare gli errori tecnici, è necessario essere più competitive, agonisticamente parlando, e supplire con la tecnica la mancata fisicità della squadra.

L’avevamo preparata nella maniera giusta. Sapevamo che avremmo incontrato una squadra molto fisica e così infatti è stato. E’ stata una vera e propria battaglia e credo che dovremmo imparare anche da loro in certe occasioni. Essere anche pù cattive agonisticamente, volere un po’ di più la vittoria che purtroppo è svanita nel secondo tempo; diciamo che fino all’ultimo eravamo lì a combattere e credevamo almeno nel pareggio per poi cercare di nuovo il sorpasso. Così purtroppo non è stato. Avevamo preparato bene la partita: sapevamo quali erano i loro punti deboli e come dovevamo ripartire.  Purtroppo sbagliamo, come è successo in altre partite, tanto tecnicamente e nelle ripartenze e magari poi nelle occasioni importanti che si possono poi creare dal centrocampo in su. Ci manca un po’ qualcosa in più per finalizzare. Allo stesso tempo oggi abbiamo preso goal comunque su due errori nostri difensivi e purtroppo adesso al minimo errore noi lo paghiamo. Quindi è un po’ la combo delle due cose che purtroppo non va molto dalla nostra parte, però lavoreremo per fare sempre meglio anche perché non siamo una squadra fisica e se sbagliamo anche quello che in teoria ci contraddistingue è dura. Quindi lavoreremo sicuramente su quello.” 

Sono nata in provincia di Cagliari il 29/08/1992. Frequento l'università a Cagliari ad indirizzo pedagogico. La mia passione per il calcio è nata quando ho iniziato a seguire questo sport perchè mio fratello è un grande tifoso del Milan e io cercavo un punto d'incontro con lui. Ho iniziato a guardare le partite, e a comprenderne i meccanismi poi è arrivato quello femminile che mi ha conquistata al punto da sentire un po' mie anche le loro imprese.

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