A due settimane dalla vittoria all’ultimo respiro con il Ravenna, torna la Serie B. Chievo Women in trasferta nel bresciano, dove ad attendere le gialloblù c’è il Cortefranca, autentica sorpresa del campionato, che occupa la terza posizione in classifica.
Defezioni importanti per mister Venturi, che deve fare a meno di Salas in avanti, ma anche di Franco e Gidoni a centrocampo.
Prima chance dal primo minuto, dunque, per Jessica Zanoni, schierata in mediana con Bolognini e Peretti. Dall’inizio anche la matchwinner dell’ultima gara, Stefania Dallagiacoma, che affianca Alkhovik e Boni nel trio offensivo.

PRIMO TEMPO

Inizio combattuto della contesa, con le due squadre alla ricerca sin da subito di intensità, corsa e palleggio. Pochi spazi da una parte e dall’altra, nelle prime battute ci si affida soprattutto a tiri dalla lunga distanza per testare i riflessi dei due portieri.

La prima occasione per le gialloblù nasce quasi casualmente, con un tiro cross a mezza altezza di Peretti che mette seriamente in difficoltà Meleddu, che devia in angolo con un riflesso decisivo.

Locali in vantaggio – Al primo vero affondo, il Cortefranca sblocca la gara. Muraro premia la sovrapposizione si Redolfi, che lascia partire un cross basso. Palla che sfila senza un padrone per tutta l’area fino ad arrivare sull’esterno opposto Vavassori, che da pochi metri trova l’angolo basso: 1-0.

Incassato il gol, arriva puntuale la risposta del Chievo. Al 34′ le gialloblù spaventano la porta delle locali con la conclusione di Peretti, ma è appena un minuto dopo che creano l’opportunità fin qui più importante della propria gara.
Dopo un’azione ben congegnata, traversone lungo di Dallagiacoma che pesca tutta sola l’accorrente Caliari. Stop di mancino e tiro di destro del terzino; solo una gran risposta di Meleddu nega il pari.

Penalty gialloblù – Al 40′ Dallagiacoma e Mascanzoni duettano sulla destra, mettendo in grande difficoltà la difesa del Cortefranca. É proprio Mascanzoni a dribblare in area un’avversaria e procurarsi un rigore che potrebbe significare un pareggio fin qui meritato. Ma dal dischetto Boni angola senza però superare Meleddu, che si distende e salva tutto.

É un episodio destinato a condizionare negativamente il match delle clivensi, i cui strascichi mentali si protrarranno anche a inizio ripresa. Dopo l’occasione fallita, infatti, la compagine scaligera subisce la più classica e dura legge del gol.

Raddoppio Cortefranca – Gol sbagliato, gol subito, come dicevamo. Dopo appena due minuti le lombarde trovano il 2-0. Tiro dalla lunga distanza di Kiem che si stampa sul montante, sulla ribattuta arriva di gran carriera Asperti che trafigge Olivieri.

Dopo il doppio svantaggio, ancora una volta reazione rabbiosa del Chievo che ci prova immediatamente con la conclusione potente da lontano di Alkhovik, con Meleddu respinge in corner. Sulla ribattuta del calcio d’angolo, Peretti trova un’ottima coordinazione su una palla a mezza altezza, ma non la porta solo per una questione di centimetri.

Finisce così un primo tempo davvero strano per le gialloblù, che per occasioni e proposta di gioco non hanno di certo sfigurato rispetto alle avversarie, ma che si trovano comunque a dover rimontare due reti.

SECONDO TEMPO

Le scorie di una prima frazione troppo severa si fanno sentire a inizio ripresa, quando Peretti regala palla a Muraro a limite dell’area. La numero 7 scaglia un destro violentissimo e con l’aiuto della traversa trova un eurogol: 3-0 e partita che sembra compromessa per Boni e compagne.

Per un quarto d’ora circa, subita la mazzata emotiva del tris, il Chievo non riesce a rispondere con decisioni, rischiando anche di subire la doppietta di Vavassori.
Nella seconda metà della ripresa, però, gli assalti gialloblù tornano ad acquisire nuovo vigore. Ci prova Bolognini dalla distanza, impensierendo il portiere locale. Poi è la nuova entrata Fancellu a sfiorare la marcatura.

Palo Fancellu – La classe 2004 scarta l’avversaria sulla corsia mancina, rientra sul piede forte e conclude di potenza. Solo il palo salva Meleddu.

Risveglio gialloblù – L’onda clivense continua nei minuti successivi e cambia finalmente il risultato. Ancora una buona giocata di Fancellu sulla sinistra. Questa volta l’ala sarda serve Boni, che è lesta a girare in rete.
Al 79′ il Chievo accorcia ancora lo score con Alessia Pecchini. Traversone proprio dell’esterno per l’accorrente Mele, che centra la traversa. Tap-in decisivo della numero 13, che inizia e finisce l’azione: da 3-0 a 3-2!

Eurogol Redolfi – Neanche il tempo di credere nella rimonta e arriva la beffa. Una punizione apparentemente innocua diventa l’occasione per Redolfi per siglare il gol del weekend: botta da 40 metri che tocca il palo e si infila in rete.

Debacle Chievo – Subito il 4-2, le ragazze di Venturi spengono definitivamente l’interruttore. Arriva infatti 5-2 dell’ex Martani e addirittura il sesto gol del Cortefranca con il pallonetto di Scarpellini a mettere la parola fine alla contesa. In mezzo solo la bella giocata di Dallagiacoma che un minuto prima aveva chiamato all’ennesimo intervento Meleddu dopo un ottimo uno-due con Mele.

Finisce così una partita a tratti folle, sicuramente difficile da spiegare e raccontare. Un primo tempo in cui le gialloblù avrebbero potuto colpire in più di un’occasione (non solo per il penalty fallito) e che invece hanno concluso sotto di due reti.
La pancia dei secondi 45 minuti ha regalato due gol e tante opportunità pericolose, che però hanno fatto solo da contorno a un inizio e fine ripresa da dimenticare.
Sarà fondamentale per la formazione di Venturi non subire il contraccolpo psicologico di un 6-2 che non può non far male, ma che è necessario archiviare subito. Già a partire della prossima trasferta in programma fra 8 giorni a Cesena.

TABELLINO 

Cortefranca Calcio 6: Meleddu; Valesi (57′ Scarpellini), Lacchini, Vavassori (68′ Gervasi), Brevi; Vivirito (85′ Sandrini) Kiem, Redolfi, Muraro (68′ Martani); Asperti, Picchi (85′ Giudici). All. Nicoletta Mazza

CHIEVO WOMEN 2: Olivieri, Caliari (55′ Mele), Zanoletti, Salaorni, Mascanzoni (75′ Pecchini); Zanoni (75′ Tardini), Bolognini, Peretti (55′ Tunoaia); Boni; Alkhovik (64′ Fancellu), Dallagiacoma. All. Giacomo Venturi

Ammonite: Lacchini (Cor)

Reti: 13′ Vavassori (Cor), 42′ Asperti (Cor), 49′ Muraro (Cor), 75′ Boni (Chi), 79′ Pecchini (Chi), 80′ Redolfi (Cor), 82′ Martani (Cor), 92′ Scarpellini (Cor)

Credit Photo: Chievo Verona Women F.M.