Seconda vittoria consecutiva del Como Women, con le lariane che superano il Ravenna Women per 3-0.

La gara parte subito in discesa per le biancazzurre, le quali sbloccano la partita dopo sei minuti: Picchi ruba palla a Crespi che era intenta a proteggere una rimessa, serve in mezzo Pastrenge, l’appoggia per Vlada Kubassova che piazza la palla nell’angolino dove Serafino non può arrivarci. Al 68′ ecco il raddoppio lariano: Crespi mette a terra Carp, entrata al minuto 20 al posto di Kubassova, l’arbitro Bianchi fischia il rigore, e Giulia Rizzon dal dischetto fredda Serafino. Ad un minuto dal 90′ Carravetta batte dalla bandierina, Alma Hilaj, sul secondo palo, colpisce di testa e cala il tris comasco.

Grazie a questo 3-0 la formazione di mister Sebastian De la Fuente consolida la seconda piazza della Serie B, restando a sei punti dal Brescia che occupa il primo posto della cadetteria.

Domenica il Como andrà sul campo del Pink Bari che, nella giornata di ieri, ha piegato la Roma Calcio Femminile per 1-0.

COMO WOMEN: Bettineschi, Cecotti (67′ Taborda), Lipman, Rizzon, Vergani, Pastrenge  (78′ Mariani), Picchi, Hilaj, (67′ Rigaglia), Kubassova (20′ Carp), Di Luzio (78′ Carravetta). A disp: Salvi, Roventi, Dubini, Bianchi.  All: De La Fuente
RAVENNA WOMEN: Serafino, Giovagnoli (85′ Raggi), Greppi, Crespi, Capucci, Ligi, Benedetti, Gianesin, Burbassi (63’ Poli), Cimatti (88′ Baruffaldi), Distefano. A disp: Vicenzi, Tanzini, Morucci. All: Ricci.
ARBITRO: Bianchi di Prato.
MARCATRICI: 6′ Kubassova (COM), 68′ Rizzon (COM, rigore), 89′ Hilaj (COM).
AMMONITA: Greppi (RAV).
Photo Credit: Fabrizio Cusa
Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha tre esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio, ManerbioWeek e BresciaOggi, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.