Il posticipo dell’undicesima giornata di serie B ha portato bene all’ ACF Arezzo che ha vinto in casa contro il Tavagnacco per 3 a 0.
La partita, dominata proprio dalle amaranto, ha permesso loro di guadagnare 3 punti fondamentali per portarsi a 12 superando proprio il Tavagnacco in classifica.

La partita si è aperta ufficialmente al 22′ del primo tempo con l’assist di testa di Gnisci per Ceccarelli che, dopo aver dribblato un ‘avversaria, ha messo a segno con un sinistro potente il primo goal della partita.
Al 34′, poi, è arrivato anche il raddoppio grazie all’asse Morreale – Bassano. Morreale ha verticalizzato per Bassano che ha sorpreso l’estremo difensore avversario, Girardi, con un pallonetto sul filo del fuorigioco.
L’implacabile ACF Arezzo ha cercato il 3 a 0 prima che finisse il primo tempo, senza però sortire risultati (traversa colpita da Tuteri).

Il secondo tempo ha visto le ragazze del mister Testini continuare a tenere la guardia alta in campo, alla ricerca della rete che le avrebbe ulteriormente distaccate dalle avversarie.
Al 65′ Ceccarelli, dopo essere riuscita a prender palla a Girardi, ha segnato il suo secondo goal della partita, portando così la sua squadra ad un totale di tre reti.
Il risultato ottenuto ha galvanizzato le amaranto che al 87’ hanno sfiorato il 4 a 0 ma il Tavagnacco ha reagito sventando il tentativo della squadra di casa.

Queste le formazioni delle due squadre:
ACF AREZZO: Sacchi, Tuteri, D’Alessandro, Soro, Costantino, Pirriatore, Morreale (80′ Paganini), Razzolini, Gnisci (57′ Lorieri), Bassano, Ceccarelli (88′ Zazzera)
disposizione: Nardi, Fortunati, Pasquali, Lulli, Tidona, Santini

TAVAGNACCO. Girardi, Iacuzzi, Diaz Ferrer (46′ Andreoli), Gregoriou, Demais, Maroni, Magni (46′ Rosolen), Lizzo (46′ Nuzzi), De Matteis, Albertini (56′ Dimaggio), Castro Garcia.
A disposizione: Marchetti, Donda, Fischer, Morleo, Dieude, Dimaggio.

Sono nata in provincia di Cagliari il 29/08/1992. Frequento l'università a Cagliari ad indirizzo pedagogico. La mia passione per il calcio è nata quando ho iniziato a seguire questo sport perchè mio fratello è un grande tifoso del Milan e io cercavo un punto d'incontro con lui. Ho iniziato a guardare le partite, e a comprenderne i meccanismi poi è arrivato quello femminile che mi ha conquistata al punto da sentire un po' mie anche le loro imprese.