Ora ci siamo, la festa può cominciare. La Lazio Women si aggiudica finalmente la vittoria del campionato di Serie B grazie all’odierno successo esterno. Non è stata per nulla una passeggiata quella della squadra allenata da Gianluca Grassadonia in casa del Ravenna. Nonostante la classifica e le differenze tecniche, non è parso di vedere in campo una evidente sproporzione tra le due squadre. Certo, a differenza del Ravenna priva di obiettivi poichè già retrocessa, oggi la Lazio si giocava una stagione intera.

Grassadonia apporta qualche cambiamento tra le titolari: Eriksen e Göthberg scivolano in posizione difensiva e Hovmark ha l’occasione di partire titolare. L’inizio della partita lascia presagire la calma con cui le biancocelesti sono scese in campo, come dimostra la disattenzione di Giulia Mancuso al 1′ in fase di impostazione, non sfruttata efficientemente dall’avversaria Giannina Lattanzio. Spazi centrali chiusi, merito dell’intensità delle avversarie che in fase difensiva si schierano con 5 difensori, e allora la squadra di Grassadonia cerca soluzioni tattiche alternative. Come la palla alzata da Göthberg al 9′ per Eleonora Goldoni, raggiunta in area di rigore dall’assist alto della compagna; l’azione tuttavia viene facilmente gestita da Elettra Martinoli che fa sua la sfera. Tre minuti dopo, il pericolo passa dal mancino di Noemi Visentin, deviato in calcio d’angolo dal tocco di un’avversaria. Con tanta determinazione, proseguono i tentativi della Lazio di trovare il vantaggio, Visentin al 31′ ha l’occasione più rilevante del primo tempo: appoggio di Giusy Moraca in area e conclusione della numero 99 che si stampa contro il palo. La squadra di casa tira un sospiro di sollievo ma chiude il primo tempo senza sussulti pericolosi.

Squadre che fanno il loro ritorno sul terreno di gioco, entrambi gli allenatori non apportano modifiche alle formazioni e si riparte con le stesse interpreti dei primi 45 minuti. L’obiettivo della Lazio è unicamente la vittoria, per evitare un’altra settimana di attesa e per festeggiare con i tifosi durante il prossimo turno casalingo. Il secondo tempo di trasforma in un assedio; dopo che il Ravenna ha resistito egregiamente nel primo tempo, le sue enrgie sono ora dimezzate e i cambi di Grassadonia hanno aggiunto maggiore freschezza in mezzo al campo e in attacco. La spinta delle biancocelesti avvicina sempre di più la rete del vantaggio che proprio non vuole arrivare con facilità, quasi come se il fato volesse regalare alla Lazio una romantica vittoria sofferta. Göthberg colpisce la traversa al 77′ con un potente tiro all’interno dell’area di rigore mentre all’80’ Visentin viene abbattuta in area di rigore e le Aquilotte hanno la possibilità di aprire le marcature con Moraca. Apparsa appannata rispetto alle talentuose e abituali prestazioni, la numero 11 biancoceleste non calcia un bel rigore disinnescato da Martinoli. Un minuto dopo, invece, è Visentin a fare esplodere di gioia tifosi, compagne e staff: la numero 99 approfitta di un pasticcio difensivo del Ravenna per raggiungere rapidamente il pallone al limite dell’area e a porta sguarnita appoggia in rete. All’89’ arriva la doppietta per l’attaccante biancoceleste che infila il pallone alle spalle di Martinoli con un sinistro letale.

L’ultimo turno allo stadio Mirko Fersini contro il Parma sarà una festa totale per le biancocelesti ormai certe di giocare in Serie A e che concluderanno davanti al proprio pubblico una stagione da dominatrici del campionato di Serie B con 25 vittorie (per ora) in 29 partite.

RAVENNA-LAZIO WOMEN 0-2

Marcatrici: 82`, 89` Visentin (L)

 

RAVENNA (3-5-2): Martinoli; Catalano, Tugnoli, Croin; Costantini, Diversi, Georgiou, Petralia (84` Ventura), Mele (58` Campi); Lattanzio (72` Puntoni), Fancellu (58` Papaleo) A disp.: Quercioli, Pignagnoli, Melis, Tengattini, Gallina All.: Fausto Lorenzini

LAZIO WOMEN (4-3-1-2): Guidi; Reyes, Mancuso (56` Colombo), Eriksen, Göthberg; Castiello (56` Pittaccio), Adami (77` Palombi), Goldoni; Moraca (83` Ferrandi); Hovmark (56` Popadinova), Visentin A disp.: Fierro, Pezzotti, Kuenrath, Varriale, Proietti All.: Gianluca Grassadonia

Arbitro: Giuseppe Sassano (sez. Padova)

Assistenti: Marco Giannelli – Andrea Aureli

NOTE: Ammoniti: 44` Mancuso (L), 75` Campi (R), 83` Moraca (L), 86` Grassadonia (L).

Recupero: 2` pt, 5` st

 

 

 

Niccolò Larocca
Nato il 6 agosto 1995. Laurea triennale in Lingue e letterature straniere presso l’Università degli studi di Milano conseguita nel 2019 e master di giornalismo multimediale presso la 24 Ore Business School completato nel 2024. Da sempre appassionato di calcio e sport, con le sue dinamiche e le sue storie da raccontare. Credo nei valori che accompagnano il calcio femminile e nella sua potenziale crescita.