Stereotipi, problemi di genere e professionismo. Questi sono solo alcuni dei temi trattati nella conferenza organizzata dall’Università di Trento dal titolo “In che ruolo giochi” a cui hanno presenziato due delle figure di spicco del Trento Clarentia, Rita Csako e Alessandra Tonelli.

All’incontro tenuto nel pomeriggio di venerdì 8 marzo, il presidente gialloblu ha presentato le opportunità che la società offre ma, soprattutto, ha portato alla luce le problematiche legate al calcio femminile in Trentino: “La difficoltà maggiore è legata alla scarsa collaborazione con le squadre maschili e alla presenza di solo quattro squadre femminili in regione. Le poche possibilità di scelta portano spesso le ragazze di 16 anni, arrivate all’età limite per giocare con i maschi, ad abbandonare questo sport”.

L’intervento dell’attaccante aquilotta Alessandra Tonelli è stato invece incentrato sugli stereotipi di genere che riguardano il calcio femminile rispetto ai quali si è detta fiduciosa, soprattutto per quanto riguarda le nuove generazioni: “Oggi è bello poter dire ad una ragazzina di poter sperimentare sé stessa in uno sport che, fino a tempo fa, era tutto al maschile”, ha affermato la numero 10 gialloblu.

Photo Credit: ACF Trento Clarentia

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