Sabato 26 marzo, presso il Campo Sportivo “Nazario Gambino” ad Arenzano (GE), le arancioni hanno sfidato le rossoblu del Genoa: un 6-1 severo che segna una battuta di arresto dopo la vittoria della scorsa domenica, ottenuta contro il Real Meda per 2-0. Questa settimana le Orsette rimangono a bocca asciutta e i tre punti vanno alle avversarie, che salgono per il momento al terzo posto in classifica, con 42 punti. “La Pistoiese ha una buona difesa – ha dichiarato l’allenatore del Genoa, Marco Oneto, al termine del match – ha inciso sicuramente la mancanza di alcune giocatrici, ma le arancioni hanno tutte le possibilità per lottare e salvarsi”.

Il fischio dell’arbitro segna l’inizio della partita e nel primo quarto d’ora di gioco la Pistoiese si rende pericolosa con un’azione centrale, ma non riesce a trovare la via della rete e la sfera viene neutralizzata dalla portiere del Genoa. Sfuma un’importante occasione da gol. L’avversario col passare dei minuti riprende spazio e al 18’, con Tortarolo, segna la rete del vantaggio, seguita da altre due ravvicinate, al 31’ e al 39’, rispettivamente firmate Bettalli e Parodi. La prima frazione di gioco termina con un 3-0 e, come se non bastasse, con la sostituzione di Mannucci dolorante. Ma le arancioni non si fanno abbattere e iniziano il secondo tempo con un buon approccio, testimoniato dal gol al 55’ ad opera di Tinelli, autrice anche di una rete nel corso della scorsa partita. Ma la situazione degenera al 63’ e al 71’, con Parodi che realizza altre due reti. Non cambia la storia della gara il goal subito dalle Orsette all’83’: Campora, entrata al posto di Rossi appena due minuti prima, segna il gol del 6-1. Il risultato è lapidario e l’umore nero, come testimonia il silenzio della squadra arancione dopo il triplice fischio. 

Credit Photo: Pistoia Sette