Il Brescia Calcio Femminile inizia il suo cammino in Serie C Femminile girone B con una vittoria solida e convincente sul difficile campo del Padova. Con un gol per tempo di Farina e Previtali le Leonesse legittimano la superiorità in campo, anche se il risultato sarebbe potuto essere più largo viste le tante occasioni create.

LA PARTITA – Mister Simone Bragantini conferma l’undici che nella seconda giornata della fase preliminare di Coppa Italia aveva espugnato il campo del Cortefranca con Meleddu in porta, Verzeletti, Locatelli e Brevi in difesa; Viscardi, Previtali, Ghisi e Massussi a centrocampo con Brayda sulla trequarti a sostegno delle punte Farina e Capelloni, Arbitra il signor Kovacevic della sezione di Arco Riva.
Il Padova è molto basso e aggressivo in campo, lasciando pochi spazi alle iniziative delle Leonesse, che tuttavia al 7′ vanno vicine al gol del vantaggio con Brayda che in mischia coglie la traversa. Poi la difesa libera in angolo. Al 22′ ci prova Capelloni dal limite ma la sua conclusione è alta sopra la traversa. La pressione del Brescia è costante e due minuti dopo, al 24′, arriva il vantaggio: calcio di punizione a due in area per un retropassaggio bloccato dal portiere padovano con le mani; il tiro potente di Locatelli è intercettato dalla difesa, sulla continuazione bel passaggio filtrante per l’inserimento di Farina che insacca.
Al 39′ buona occasione per il Brescia con Viscardi che da pochi metri non riesce a tenere basso il pallone sul cross a mezz’altezza di Farina.
Nella ripresa il Padova parte con un piglio più deciso e crea una buona occasione con Carli che parte sul filo del fuorigioco, ma è brava Meleddu in uscita a bloccare l’iniziativa delle padrone di casa, che in tutta la partita non riusciranno a sporcare i guanti dell’estremo difensore biancoblu. La risposta del Brescia è immediata: al 48′ bel triangolo fra Brayda e Capelloni che porta il capitano al tiro da posizione decentrata, pallone a lato di pochissimo. Il Brescia spinge alla ricerca del doppio vantaggio: al 49′ conclusione dalla distanza di Previtali ma è brava Dona ad opporsi in corner. Ma per la centrocampista delle Leonesse sono le prove generali per quello che succederà al 58′, dal limite dell’area Previtali fa partire un bolide di destro che si infila sotto l’incrocio e 2-0 meritato per le ragazze di Bragantini. La pressione delle ospiti non si placa: al 59′ Massussi ha un pallone buono per chiuderla ma ancora una volta l’estremo difensore patavino si oppone in uscita.
Al 64′ l’occasione è sui piedi di Capelloni all’interno dell’area in mischia, ma l’attaccante non trova il guizzo vincente. I primi cambi di Bragantini coinvolgono l’attacco, con Farina e Capelloni che lasciano il posto a Pasquali e Bocchi, modifica tattica che porta il Brescia a giocare a cinque in mezzo al campo per creare più densità. Al 74′ si fa vedere proprio Pasquali con una conclusione dalla distanza, pallone largo. Al 77′ succede di tutto in area padovana: da corner il pallone sbatte sulla traversa e ricade in campo, accendendo una mischia furibonda che però non porta risultati per il Brescia che vede così sfumata una buona occasione per rimpinguare il bottino. A dieci minuti dalla fine entrano Pedemonti per Viscardi e Belussi per Verzeletti, poi qualche minuto in campo anche per Algisi che sostituisce capitan Brayda. Nel finale altre due occasioni per il Brescia con Pedemonti che però si allunga troppo il pallone con l’ultimo controllo favorendo l’uscita a valanga del portiere (89′) e un minuto dopo Pasquali spara un missile dal limite ma Dona alza in angolo. Dopo tre minuti di recupero l’arbitro fischia la fine di una gara sempre in controllo per il Brescia, che così inizia con il piede giusto il suo cammino in Serie C: domenica prossima esordio casalingo al Comunale di Palazzolo contro l’Atletico Oristano.

LE INTERVISTE – A fine gara mister Simone Bragantini è ovviamente soddisfatto per la vittoria: «Nel complesso abbiamo fatto una buona gara, poi chiaramente ci sono sempre aspetti che si possono migliorare. Il Padova ha preparato bene la partita, lasciandoci pochi spazi, però potevamo sicuramente concretizzare di più, essere più lucide negli ultimi sedici metri. Comunque credo che le ragazze abbiamo dimostrato grande maturità questo pomeriggio, soprattutto nella ripresa. Metterci a cinque in mezzo al campo nel secondo tempo ci ha dato più solidità, e da lì non abbiamo più rischiato nulla. Da migliorare sicuramente c’è la gestione della palla: non dobbiamo avere paura di fare la giocata, di mostrare quelle che sono le nostre qualità tecniche». La nota positiva è essere usciti dal campo di Padova senza subire gol e soprattutto senza concedere tiri in porta: «Sì, da quel punto di vista siamo state brave, ma anche perché abbiamo la tendenza con le attaccanti a pressare molto alte le avversarie in modo da non lasciare loro il tempo di cercare la linea di passaggio in uscita. Oggi le tre dietro sono state brave anche a leggere bene le traiettorie dei lanci che venivano dalle retrovie del Padova e non si sono fatte cogliere impreparate. Abbiamo concesso qualche punizione di troppo negli ultimi trenta metri per degli interventi evitabili, dobbiamo essere più lucide nella lettura delle situazioni e imparare ad essere meno frenetiche». Quanto è stato importante iniziare con una vittoria da uno a dieci? «Quindici. A parte gli scherzi, l’ho detto spesso alle ragazze in settimana che questa era una partita importante contro una squadra che per conto mio subirà poco nel corso della stagione. Per noi è stato importante partire bene anche per raccogliere i frutti del lavoro di queste settimane. Non è mia abitudine parlare alla squadra a fine partita, però oggi ho voluto fermarmi con loro due minuti per fare loro i complimenti e ad esortarle a non smettere di avere entusiasmo e voglia di crescere, perché non ci possiamo permettere di andare a corrente alternata durante la gara. Dobbiamo avere intensità massima per tutti i 90 e più minuti della partita perché siamo il Brescia e le ragazze devono dimostrare di essere sempre delle vere Leonesse».
Nel dopo partita si sono fermate per le interviste le due goleador di giornata: Gaia Farina e Karin Previtali: «Sono contenta di aver segnato il primo gol della stagione – le parole di Farina – però prima di tutto viene la squadra, quindi la soddisfazione è di aver contribuito col mio gol alla vittoria del gruppo. C’è sicuramente da migliorare però abbiamo ancora tutta la stagione davanti per farlo». E’ stata forse una partita un po’ più complicata del previsto, vista la grande aggressività e densità in mezzo al campo portata dal Padova? «Sì, avevamo pochi spazi. Ci marcavano bene e coprivano bene gli spazi in difesa però credo che ce la siamo cavata alla grande e l’importante era questo». Il gol della domenica è sicuramente quello di Previtali, con il suo bolide sotto l’incrocio che ha regalato il gol della sicurezza al Brescia: «Ci vuole anche un po’ di fortuna con questo tipo di tiri, e stavolta è andata bene, sono contenta anche perché non mi è capitato spesso di segnare così». In mezzo al campo oggi tanta battaglia, con Ghisi deputata a recuperare i palloni e Previtali ad impostare la manovra: che partita ha visto la centrocampista delle Leonesse? «Non è stata una partita facile, perché il Padova l’aveva studiata bene mettendosi in tre in mediana contro me e Laura e Brayda che veniva a darci una mano abbassandosi, quindi non è stato semplice. Nonostante questo, grazie al grande lavoro di squadra direi che abbiamo fatto una buona prova». Come per il mister, anche a Previtali e Farina chiediamo quanto è stata importante questa vittoria: «Importantissima – la risposta di Previtali -, perché partire con i tre punti dà tanto morale e carica. Ovvio che c’è da lavorare perché siamo appena ad inizio campionato, però i tre punti oggi sono stati fondamentali». «Fa sicuramente bene partire col piede giusto – aggiunge Farina –. Sappiamo che c’è ancora tanta strada da fare in un campionato difficile e molto competitivo, però siamo pronte alla battaglia».

Padova: Dona, Amidei, Dal Pozzolo, Sarain, Spagnolo, Bettinardi (56′ Gallinaro), Cattuzzo, Carli (62′ Costantini), Gastaldin, Didone, Fabbruccio (75′ Nicoletto). A disp: Bissacco, Biasiolo, Lugato, Crespan, Callegaro, Di Romano. All: Di Stasio.
Brescia: Meleddu, Verzeletti (81′ Belussi), Massussi, Ghisi, Locatelli, Brevi, Brayda (88′ Algisi), Previtali, Capelloni (65′ Bocchi), Farina (65′ Pasquali), Viscardi (80′ Pedemonti). A disp: Cogoli, Madaschi, Magri. All: Bragantini.
Arbitro: Kovacevic di Arco Riva
Reti: 24′ Farina (BRE), 58′ Previtali (BRE).
Ammonite: Cattuzzi (PAD), Brayda (BRE).

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile

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