Uno scontro tra titani per un risultato da zero reti: protagonista di quanto descritto è il Palermo, reduce dalla condivisione di un punto con l’Academy Abatese. Tanto potenziale e poca distanza statistica, con un gioco che non ha proclamato né vincitrice né vinta.
A segnare il momento post performance la coach Rosalia Pipitone che, ai microfoni del club rosanero, ha dichiarato: “abbiamo affrontato la squadra terza in classifica, per analizzare la partita si può prendere in considerazione l’esultanza degli avversari dopo il pareggio per 0-0. Questo significa che abbiamo disputato una grande gara; è mancato soltanto il gol”.
Onesta anche la visione di Sofia Biundo che ha fatto sapere: “una partita che ci lascia il rammarico per non aver portato a casa i tre punti. D’altro lato, sia noi come squadra che lo staff, siamo molto felici per quanto disputato in quanto abbiamo espresso il nostro gioco e le nostre caratteristiche.
Scendere in campo con le bambine dell’ under 12 è stata veramente un’emozione unica perché rappresentiamo per queste bambine il loro sogno di ambire alla Prima Squadra, questo anche grazie all’evoluzione che ha avuto il calcio femminile in questi anni; spero continuerà così”.
Ora spazio alla diciottesima di campionato che avrà luogo tra le mura domestiche: l’ospite? La Pink Sport Time, avanti per 3-0 in fase d’andata. Da una parte, quindi, la voglia di riscatto e di consolidare una posizione da vertice, dall’altra quella di rimarcare l’ottimo risultato e di ambire a qualcosa in più circa la situazione classifica.
Il focus della rosa resta sulla lucidità e sulla coesione di gruppo, che non pone nel dimenticatoio tutto il sacrificio fatto fino ad ora.






