L’Orsa Iseo Cortefranca ha iniziato bene il suo percorso nel girone B di Serie C: tre vittorie su tre, frutto di 12 reti fatte e 2 subite. Il merito va alla squadra messa in piedi da parte dell’allenatore rossoblù Roberto Salterio, che da quest’anno occupa la panchina franciacortina.

Roberto cosa ti ha spinto ad accettare il ruolo di allenatore dell’Orsa Iseo Cortefranca?
«L’Orsa mi ha cercato e non si è millantato nulla, facendo un percorso bene, e qui creso ci siano i presupposti per farlo».

La squadra ha mantenuto l’impianto degli anni passati, ma è stata rinforzata con innesti importanti.
«Gli innesti sono senza dubbio di qualità, così come la squadra dello scorso anno. Possiamo lavorare bene».

Nelle prime tre giornate siete in vetta a punteggio pieno: ti aspettavi tutto questo?
«Sicuramente mi aspettavo che questa formazione potesse fare bene, perché allenandola percepisci i valori che ci sono, come l’interesse l’impegno delle ragazze e nel cercare di seguire le indicazioni date».

Cosa ne pensi di questo girone B di Serie C?
«Diciamo che ci sono due gruppi di squadre: una parte che sta crescendo pian piano e col tempo diranno la loro, poi squadre come Trento, Unterland Damen, Brixen, Vittorio Veneto e Venezia che da tanti anni sono abituate a stare nei primi posti: sarà un campionato molto equilibrato».

In che direzione sta andando il calcio femminile italiano?
«Si parla tanto di calcio femminile, ma non vedo un grande impegno da parte delle istituzioni. Il grande vantaggio che ha questo movimento sono le ragazze che ci credono e fanno tutto con grosso interesse. Spero che le istituzioni possano dare importanza a questo sport».

Professionismo nel calcio femminile dal 2022: scelta giusta?
«È un grosso punto interrogativo, nel senso che il professionismo è utile, ma ci devono essere società strutturate che siano in grado di gestire su questa situazione. Nel momento in cui televisioni e sponsor investono il calcio femminile allora il professionismo può andare, altrimenti sarà difficile vedere società gestire in futuro atlete professioniste».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’Orsa Iseo Cortefranca e Roberto Salterio per la disponibilità.

Elia Soregaroli
Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha due esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio e ManerbioWeek (che è attualmente in corso), un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa. Oltre a questo ho come hobby leggere libri e i balli latinoamericani.