Una stagione difficile quella del Perugia, fatta di infortuni ed episodi a sfavore, che hanno condizionato i risultati con conseguente retrocessione in Eccellenza.

Le grifoncelle di Vania Peverini non si sono mai perse d’animo: hanno lottato per tutto il campionato, conquistando un posto nei play-out più che meritato. Probabilmente è mancato un pizzico di esperienza: il Perugia è da sempre una squadra molto giovane, che continua a cercare la propria dimensione e a farsi spazio all’interno della scena calcistica italiana.

Il tecnico si è espressa così nei giorni scorsi, al termine della partita persa contro il Real Meda, che ha costretto le biancorosse ad abbandonare la Serie C: “Raccontiamo purtroppo la fine di un sogno, di un percorso che sfortunatamente ci ha penalizzato fin troppo. Domani analizzeremo i numeri, gli errori, analizzeremo tante cose. Alle ragazze ho semplicemente sottolineato il percorso che è stato fatto e ci portato ad oggi a giocarci la salvezza, invitandole a guardare la crescita che hanno avuto nel girone di ritorno, dove abbiamo fatto il doppio dei punti, sia sotto il profilo personale che di gruppo. Dispiace a tutti ma soprattutto dispiace per loro, per tutto l’impegno e la dedizione. Anche oggi un pizzico di sfortuna ed inesperienza hanno fatto la differenza. Sono giovani, sicuramente avranno modo di riscattarsi presto sul campo con risultati diversi. Devono pensare che con la loro giovane età, il meglio è davanti a loro; hanno avuto una crescita esponenziale e devono continuare ad impegnarsi come hanno fatto e arriveranno i risultati. C’è tanto rammarico perché le ragazze si sono impegnate tanto ma il calcio è fatto di episodi e oggi non ci hanno dato ragione. Si sarebbero meritate un risultato diverso, ma il calcio non si fa con i se e con i ma, si accetta il risultato per quello che è, facendo i complimenti al Real Meda“.

Photo Credit: Perugia Calcio Femminile

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