Il Brescia vince la Supercoppa 2016. Sono state le leonesse guidate da Milena Bertolini ad alzare al cielo di Bassano del Grappa il primo trofeo della stagione, messo in palio nella sfida tra la vincente il campionato e la Coppa Italia della passata stagione. Avendo conquistato tutto il Brescia, le gialloblù di Agsm Verona hanno preso parte al confronto in qualità di finaliste della coppa nazionale. Lo stadio “Rino Mercante”, abituale teatro delle sfide di Lega Pro del Bassano Virtus, si è tinto di un rosa intenso per ospitare l’attesissimo confronto tra le due big del calcio femminile italiano. Ha deciso il confronto la doppietta di Daniela Sabatino.

La gara di Supercoppa, istituita nel 1997, per questa edizione è stata ospitata a Bassano del Grappa grazie all’interesse del club cittadino Femminile Bassano 2015 e sostenuto dall’amministrazione comunale con in testa il sindaco Riccardo Poletto e l’assessore Oscar Mazzocchin. Sono state coinvolte le scuole, incluso l’istituto alberghiero per la gestione dell’area ospitalità. Nelle attività collaterali alla gara di Supercoppa è stata coinvolta l’associazione Questa Città, una onlus impegnata nel contrasto alla violenza sulle donne e che ha potuto promuovere il proprio impegno e sensibilizzare il pubblico su questo grave tema. Prima dell’ingresso in campo, spazio invece all’esibizione delle cheerleader acrobatiche DB Fusion del centro di formazione per lo spettacolo Da Beat. Oltre 1500 le presenze sulle tribune dell’impianto bassanese. Per la Lega Nazionale Dilettanti hanno seguito il match il presidente Antonio Cosentino, accompagnato dal Segretario Generale Massimo Ciaccolini, il delegato al calcio femminile e vicepresidente per l’area Sud Sandro Morgana, la coordinatrice del dipartimento calcio femminile Alessandra Signorile il vicepresidente vicario Alberto Mambelli ed il presidente del Comitato Regionale Veneto Giuseppe Ruzza. Non ha voluto mancare l’appuntamento il presidente del Settore Giovanile e Scolastico Vito Tisci. La sfida è stata seguita anche da Damiano Tommasi, presidente AIC, e da Antonio Cabrini, ct della Nazionale femminile.

“Davvero una bella giornata dedicata al calcio femminile – ha commentato il presidente LND Antonio Cosentino – faccio i complimenti alle due squadre per l’impegno dimostrato e per il contributo prezioso in termini di tecnica ed organizzazione che danno al movimento”.

“Ci vuole il coraggio dell’uguaglianza – ha dichiarato il delegato al calcio femminileSandro Morgana – usciamo da questo evento affermando con forza che abbiamo bisogno di momenti come questi, di dignità e di sostegno per poter crescere ed essere non una disciplina ‘di scorta’ ma un traino per tutto il calcio italiano”.

LA GARA – Il confronto si avvia su ritmi non troppo elevati. Dopo una cospicua fase di studio è il Brescia a farsi pericoloso. Al 12′ conclusione di Cernoia: sinistro dai venti metri parato in angolo da Thalmann. Al 24′ una splendida conclusione dal limite di Bonansea che sfiora l’incrocio dei pali, dando per un attimo l’illusione del gol con la palla che scivola sull’esterno della rete. Il primo tiro degno di nota da parte del Verona arriva invece al 28′: Williams serve al centro Giugliano che calcia di prima intenzione, alzando però troppo la sfera. Da segnalare al 42′ un tiro senza troppe pretese di Piemonte facilmente controllato a terra da Marchitelli. La ripresa si apre con una sponda di petto di Rosucci smorzata però dall’intervento di Di Criscio. Al 12′ ancora Brescia in evidenza con la girata di Fuselli che però termina alta. Grande occasione per le leonesse con Bonansea, al 15′: gran destro ma la palla si stampa sulla traversa. E’ il preludio al vantaggio del Brescia: sugli sviluppi di un corner Girelli colpisce il palo, poi Sabatino ribadisce in rete con una conclusione sottomisura. Le ragazze di Milena Bertolini proseguono nell’attaccare, senza che il Verona manifesti una grande reazione. Al 46′ arriva il secondo gol di Daniela Sabatino che mette la ceralacca sulla sfida.

BRESCIA-AGSM VERONA 2-0
Brescia: Marchitelli, Gama, D’Adda, Salvai, Fuselli, Cernoia, Mele (25’st Eusebio), Rosucci, Bonansea, Girelli, Sabatino; A disp. Caesar, Manieri, Lenzini, Eusebio, Serturini, Ghisi, Pezzotta; All. Bertolini
Agsm Verona: Thalmann, Dolstra, Galli, Carro Nolasco, Di Criscio, Giugliano, Soffia (19’st Pasini), Piemonte (33’st Osetta), Bruinenberg, Rodella, Williams; A disp. Preuss, Gabbiadini, Kongouli, Boattin, Pasini, Nichele, Osetta; All. Longega
Arbitro: Deborah Bianchi di Prato
Reti: 17’st e 46’st Sabatino
Note: spettatori 1500 circa, angoli 6-2, recupero 0′ pt e 3’st.

I COMMENTI – A prescindere dal vincitore, la gara di Supercoppa ha messo di nuovo di fronte due delle massime espressioni del calcio femminile italiano. Da un lato le leonesse del Brescia, che sono arrivate all’appuntamento dopo un’annata straordinaria nella quale hanno messo in bacheca tutto quello che c’era da vincere. Dall’altra le gialloblu del Verona, attualmente il club più titolato d’Italia. Entrambi rappresenteranno l’Italia nella prossima UEFA Women’s Champions League con l’esordio i prossimi 5 e 6 di ottobre: il Brescia in Polonia contro il Medik Konin, il Verona in Kazakistan contro il Kazygurt. Ma è stato anche un assaggio del nuovo campionato di Serie A, al via sabato. Il Brescia ospiterà in casa la matricola Chieti, mentre il Verona affronterà in trasferta l’altra neopromossa Jesina.

“Sono molto felice perchè è stata una partita davvero difficile – ha dichiarato l’allenatrice del Brescia, Milena Bertolini, che con questo successo porta a quota sette i trofei messi in fila in cinque stagioni alla guida delle leonesse – giocata contro un avversario forte che non conoscevamo bene visti i numerosi innesti nella rosa fatti durante l’estate. Primo tempo troppo contratte ed un po’ impaurite, nel secondo tempo abbiamo giocato libere di testa e credo che il risultato rispecchi fedelmente la partita. Sono davvero contenta per queste ragazze che meritano questo successo per tutto l’impegno e la passione che mettono per questo sport”.

“Noi purtroppo con il Brescia non riusciamo mai a giocarcela alla pari – è stato il commento del tecnico gialloblù, Renato Longega, per lui oltre 250 presenze sulla panchina del Verona – oggi non avevamo a disposizione l’intero reparto di attacco, difatti abbiamo peccato molto lì davanti. Dopo aver subito il gol non abbiamo più avuto reazioni. Fino al vantaggio era stata una gara equilibrata. Noi abbiamo avuto anche una buona occasione sullo 0-0. Poi, subito il gol, non siamo stati in grado di riprendere la partita. Questo senza nulla togliere al Brescia che ha vinto con merito“.

ALBO D’ORO
1997 – Modena, 1998 – Milan, 1999 – Milan, 2000 – Torres Fo.S, 2001 – Bardolino Verona, 2002 – Foroni Verona, 2003 – Foroni Verona, 2004 – Torres Terra Sarda, 2005 – Bardolino Verona, 2006 – Fiammamonza, 2007 – Bardolino Verona, 2008 – Bardolino Verona, 2009 – Torres, 2010 – Torres, 2011 – Torres, 2012 – Torres, 2013 – Torres, 2014 – Brescia, 2015 – 2016 Brescia