Antonio Cabrini esprime la sua opinione riguardo al calcio femminile durante una partecipazione al programma Tv8, “Ogni mattina”.

Il calcio femminile e Cabrini condividono un legame durato 5 anni: il debutto è nel 2012, e il rapporto si è concluso nel 2017. L’interesse però è sempre vivo verso questo movimento e le sue dichiarazioni lo dimostrano:
È inaccettabile che il calcio femminile, insieme ad altri sport, sia ancora non professionistico. Questo è un ostacolo per le donne. Anche le retribuzioni sono diverse, ed è una situazione inaccettabile.

Racconta inoltre di alcune sue scelte durante gli anni in cui sedeva sulla panchina azzurra, costretto a non chiamare certe calciatrici perchè impegnate in altri lavori per mantenersi.
Quando ero il Ct della Nazionale femminile di calcio ho dovuto lasciare a casa ragazze che non sono venute al Mondiale perché dovevano lavorare al bar”.

Credit Photo: Andrea Amato

Avatar
Nasce a Fiorenzuola d’Arda il 1 marzo del 1995. Appassionata del mondo Juve dalla nascita, solo recentemente si è avvicinata all’universo del calcio femminile ma ne è rimasta folgorata. Crede fermamente che sia una realtà ancora poco conosciuta in Italia, ma in rapidissima espansione, ed è entusiasta di far parte del progetto che sta permettendo questa crescita. È laureata in Storia ed è ora impegnata in una magistrale in Scienze Storiche.