Il Coronavirus ha colpito anche il calcio femminile. Rinviate numerose gare tra il ritorno dei quarti di Coppa Italia, Serie A e Serie B. Monta la rabbia di chi non è potuto scendere in campo mentre sorride chi invece ha ancora la possibilità di giocare. Ma non sarebbe  stato meglio sospendere tutto?

NON SI POTEVA SOSPENDERE TUTTO?
La settimana passata era cruciale per la stagione di calcio femminile. Si doveva infatti completare il tabellone delle semifinali di Coppa Italia. Soltanto la Roma di Betty Bavagnoli al momento è l’unica squadra ad aver raggiunto tale traguardo. La formazione capitolina ha avuto la possibilità di giocare anche la gara di ritorno a discapito delle colleghe fermate su tutti gli altri campi. Restano così in ballo tre gare per decretare le altre semifinaliste: Empoli-Juventus, Fiorentina-Milan e Sassuolo-Florentia San Gimignano

Premesso che il risultato dell’andata ha consentito alla squadra giallorossa di passeggiare sul velluto, ma non sarebbe stato più giusto posticipare anche la gara? Il Coronavirus si sta dimostrando un grande alleato per la Roma, visto che ha anche avuto la possibilità di accorciare il divario con Milan e Fiorentina in campionato. Così facendo, il campionato (quando ripartirà) sarà sicuramente più competitivo e con maggior pressione data la presenza vicina di tre formazioni in lotta per un singolo posto per la Champions League

Tuttavia, è giusto giocare a macchia di leopardo con squadre ferme su altri campi? Non sarebbe più saggio fermare tutto per un paio di settimane per poi riprendere a pieno regime? Giocare un campionato nel quale ci saranno conseguentemente tanti recuperi che senso ha?

Siamo consapevoli che, in quanto tifosi, vorremmo che si giocasse sempre per poter seguire le nostre squadre ma il Coronavirus ormai ha messo in ginocchio molte istituzioni che si stanno rivelando incapaci di prendere decisioni uniformi e omogenee. In questa fase difficile non esistono favoriti e sfavoriti, deve esistere solo un’unità d’intenti. Unità che, a quanto pare, non c’è stata, e la situazione è talmente caotica che non si ha ancora notizia su quando avverranno i recuperi delle gare rinviate.

Intanto la Serie A è ferma per via della pausa per le Nazionali (L’Italia disputerà l’Algarve Cup in Portogallo), ma date le circostanze è difficile prevedere se al rientro a metà marzo si ricomincerà a giocare tutti assieme o qualcuno sarà ancora costretto a fermarsi.