“Siete ambasciatori ufficiali delle Marche in Italia, con il vostro impegno e determinazione raccontate la nostra regione costruita sugli stessi valori che lo sport sa veicolare così bene”: con queste parole il presidente della Regione, Luca Ceriscioli, ha salutato in mattinata due squadre marchigiane appena promosse in serie A, Jesina calcio femminile e Pesaro rugby.

In visita istituzionale con una forte rappresentanza di giocatrici e giocatori, le due  squadre hanno raggiunto la massima categoria, prima volta nelle Marche, per l’impegno e capacità sia tecniche che umane entusiasmanti. Accompagnate dal vice presidente regionale F.I.G.C., Bruno Sassaroli, dal presidente regionale Federazione Rugby, Maurizio Longhi e dagli assessori allo Sport del Comune di Pesaro, Mila Della Dora e di Jesi, Ugo Coltorti, le due squadre sono state premiate dal presidente Ceriscioli “quale segnale di sostegno ai risultati che onorano il territorio e che sono la sintesi finale di grande impegno profuso per raggiungere tali livelli. La Regione crede fermamente nel valore dello sport – ha aggiunto il presidente – lo confermano le risorse dedicate al settore nel bilancio regionale quale investimento sul valore dell’attività sportiva e racconto qualificante della nostra regione”.

Sono 832.500 euro i fondi per la promozione dello sport previsti dalla manovra di bilancio 2016, somma consistente che raddoppia quella dell’anno precedente di 400 mila. Sport considerato dunque come momento motorio, formativo e ricreativo. Specifica Ceriscioli: “Lo sport porta con sé valori necessari alla vita comunitaria perché favorisce  aggregazione e condivisione. Ha una sua dimensione sociale perché contribuisce alla socializzazione, all’integrazione e all’inclusione. La crescita del sistema sportivo ha poi un riflesso positivo sulla salute perché indica uno stile di vita sano e di prevenzione a molte patologie”.

Dopo anni è stata introdotta una voce di bilancio per gli investimenti per gli impianti sportivi con uno stanziamento di 3.200.000 (400 mila nel 2015) finalizzati a riqualificare e migliorare il patrimonio sportivo nelle Marche.  Inoltre è stato previsto un ulteriore finanziamento di 300.000 per l’acquisto dei defibrillatori come contributo a fondo perduto per le associazioni sportive, i Comuni e le scuole. Intervento che si aggiunge a quello già effettuato nel 2015 che ne ha consentito l’acquisto di circa 650.
Quest’anno poi, sono stati finanziati corsi da fondi Fse per l’utilizzo di defibrillatori per operatori laici per un importo di 20 mila euro che corrisponde a 200 voucher. Il governo regionale ha poi inserito per la prima volta un nuovo capitolo di spesa nel bilancio, Sport e turismo, legato alle manifestazioni sportive e alla promozione turistica nel territorio che ammonta a 160 mila euro.

Inoltre, per ridurre liste di attesa e aiutare le famiglie, nel 2016 sono stati convenzionati sei centri di medicina sportiva (4 nella provincia di Ancona e 2 nella Provincia di Ascoli Piceno) per far svolgere la visita medico sportiva agli under 18 per le attività agonistiche con i finanziamenti del Fondo del Servizio Sanitario Regionale di 320.000 euro che consentono di svolgere oltre 5.000 visite gratuite.